Di Natale lascia l’Udinese Roma-Totti, un altro anno

Il 38enne attaccante bianconero a fine stagione potrebbe giocare altrove Il 39enne capitano giallorosso fa cambiare idea a Pallotta: sarà confermato
C’è chi lascia e chi va avanti dopo aver rischiato di doversi trasferire altrove per gli ultimi spiccioli di calcio giocato. E’ il caso dei vecchietti della serie A, di Antonio Di Natale, 38 anni, e di Francesco Totti, 39 anni. Da una parte, ad Udine, c’è un annuncio ufficiale da parte del diretto interessato; dall’altra, a Roma, i rumors attorno alla società che la prossima settimana potrebbe annunciare la conferma del capitano per la prossima stagione dopo che Pallotta aveva deciso che questo sarebbe stato l’ultimo anno del capitano in giallorosso.
Antonio Di Natale – 190 gol in serie A, 226 in carriera – non ha chiarito se appenderà o meno le scarpette al chiodo, di sicuro nella prossima stagione non indosserà la maglia dell’Udinese. Alla vigilia della sfida col Torino, che sarà costretto a saltare per infortunio («Ho un problema muscolare non indifferente»), l’attaccante di origine campana ha annunciato il suo addio a fine stagione. «Voglio stare bene all’ultima partita con il Carpi, per poter festeggiare con il pubblico e giocare la mia ultima a Udine. Poi vedrò cosa fare, ma al momento conta solo l’Udinese», le sue parole. «Ho vissuto questi mesi come ho vissuto i miei 12 anni. Io devo solo ringraziare la società, sono orgoglioso di quello che ho fatto in campo, ma anche fuori, rifiutando molte squadre. Aspettiamo di fare una grande partita domani (oggi, ndr) e poi vedremo se sarò in campo col Carpi. Gli obiettivi raggiunti qui non li ho raggiunti da solo, ma con i compagni, la società e i tifosi». Infine una battuta: «Se smetto? Non lo so, devo chiedere a Totti...».
La società ha assecondato l’addio del giocatore alla maglia bianconera con le parole del patron Giampaolo Pozzo: «Di Natale è un giocatore che ha fatto la storia dell'Udinese negli ultimi 12 anni. E' il più grande giocatore che questo club abbia avuto. Purtroppo in questa stagione ha avuto molti problemi fisici. E' stata una stagione disgraziata non solo per la squadra ma anche per lui». Insomma, una separazione sulla carta indolore, senza rancori. Di Natale, a quanto è dato sapere, starebbe prendendo in esame alcune offerte arrivate dall’estero perché non vorrebbe appendere da subito le scarpe al chiodo.
Diverso il discorso per quanto riguarda Francesco Totti. Lui vuole giocare un altro anno con la maglia della Roma. Intende chiudere a 40 anni in serie A. E negli ultimi giorni questa possibilità sta facendo breccia nella mente e nei progetti del presidente James Pallotta che pure fino a qualche settimana fa era intenzionato a troncare il rapporto sul campo. Pallotta aveva deciso di non rinnovare il contratto da giocatore, lasciando a Totti la possibilità di intraprendere subito la carriera da dirigente. La proprietà giallorossa sta cambiando idea in virtù delle prestazioni del 39enne attaccante nelle ultime partite. Gol e assist starebbero inducendo il management ad accontentare Totti, dandogli la possibilità di giocare fino a 40 nella squadra nella quale è cresciuto e si è affermato. Ovviamente, ha avuto il suo peso nel dietrofront di Pallotta l’onda lunga dei tifosi che vogliono Totti ancora in campo. A Roma sono tutti dalla parte del capitano e il suo divorzio avrebbe creato non pochi problemi alla dirigenza. E allo stesso Spalletti a cui va dato atto di averlo gestito nel migliore dei modi in questi ultimi mesi. Dopo Genoa-Roma di lunedì sera, l’annuncio: un altro anno di Totti alla Roma.
@roccocoletti1
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