Di Nicola a Di Giuseppe: Matteini semaforo rosso

4 Luglio 2015

E poi la telefonata con Pesce sui soldi da dividere: «Li ho dati a Marco (Barghigiani), ci pensa lui»

TERAMO. Spuntano le prime intercettazioni sulla presunta combine della gara Savona-Teramo dello scorso 2 maggio. In una di queste parlano l'ex responsabile dell'area tecnica dell'Aquila, Ercole Di Nicola, e Davide Matteini, ex attaccante del Teramo e nella passata stagione all'Atletico San Paolo Padova (serie D). Matteini avrebbe dovuto "reclutare" due giocatori del Savona (i difensori Cabeccia e Marchetti) e farli partecipare alla combine per conto di Di Nicola.

Ecco uno stralcio dell'intercettazione.

Matteini: "Sì...niente...ho parlato...ho parlato solamente con l'isolano (Cabeccia, ndc) perchè l'altro non si è nemmeno presentato".

Di Nicola: "L'altro chi ?".

Matteini: "Il mio compaesano (Marchetti, ndc)".

Di Nicola: "Sì".

Matteini: "Eh diciamo l'isolano aveva già un po' capito la situazione... Però hanno rifiutato. Sono arrivato fino a 50, ma loro hanno detto di no. Davide non faccio niente... lui mi ha detto così... E quell'altro aveva già capito... Quando gli ho detto ti devo parlare di persona e non si è nemmeno presentato. Ho provato a chiamarlo e non mi ha risposto...non vorrei...».

Di Nicola: "No, hai fatto bene".

Matteini: "Non mi fido perchè poi magari, dire...".

Di Nicola: "No, hai fatto bene".

Matteini: "Io non voglio che vadano in mezzo anche altre persone".

Ercole Di Nicola informa il direttore sportivo del Teramo, Marcello Di Giuseppe, sull'esito negativo della proposta di combine pronunciando la frase: "Matteini, semaforo rosso, totale!".

Secondo gli investigatori, però, il lavoro per combinare la gara di Savona sarebbe andato avanti e sarebbe riuscito, come dimostrerebbero alcune telefonate intercettate nei giorni seguenti la partita, quando sarebbe avvenuta la distribuzione dei soldi. In un'altra intercettazione, tra Di Nicola e l'ex ds della Ternana e del Lanciano, Giuliano Pesce (che avrebbe contribuito alla combine ed era in attesa di essere ricompensato), si parla del denaro consegnato al consulente di mercato del Savona, Marco Barghigiani.

Di Nicola: "Glie li ho dati a Marco".

Pesce: "Ah…sta qua…do stà ?".

Di Nicola: "Sì sì".

Pesce: "E quando mi chiama?".

Di Nicola: "Bè, ma tu...Di Giuseppe deve dare qualcosa a te !".

Pesce: "Eh...non lo so…Di Giuseppe ha detto…ci pensava lui…".

Di Nicola: "Eh perchè io gli avevo detto a Marco (Barghigiani, ndc) cinque a te no?…".

Pesce: "Eh…".

Di Nicola: "Poi mi ha detto "ma no guarda una parte deve darla Di Giuseppe". Gli ho detto io mi sono messo d'accordo così".

Pesce: "No".

Di Nicola: "Se glieli dai tu o glieli dà metà tu o Di Giuseppe e…queste sono cose vostre…io mi sono messo d'accordo così e questo deve andare a voi...ok".

Pesce: "No no eh...allora...come…quindi !".

Di Nicola: "Glieli ho dati e passava da te".

Pesce: "Ma passa ? Perchè non mi ha chiamato per niente".

Di Nicola: "No...ma perché rimane a Roma stasera, poi passava domani mattina mi sa. Vedi un po' chiamalo no…".

Pesce: "Eh ho capito, però...".

Di Nicola: "Io glieli ho dati, a posto".

Pesce: "Va bene".

Di Nicola: "Ho fatto uno…ok".

Pesce: "Quindi non è che fa…che devo fare le chiacchiere con lui, eh".

Di Nicola: "No no, tu non devi fare le chiacchiere, io ho parlato chiaro, non ti preoccupà!…Io parlo una volta".

Pesce: "Eh no…appunto".

Tra le intercettazioni, a proposito della spartizione dei soldi, c'è un passaggio nel quale Di Nicola esterna la sua rabbia tirando in ballo un altro dei coinvolti nella presunta combine, cioè l'ex allenatore del Barletta e del Savona Ninni Corda: "Mi ha rotto il c...guarda, maledetto il giorno che ci venne in mente! Poi tanto faceva lo stesso".

Di Nicola, inoltre, è il protagonista di un'intercettazione nella quale parla con Barghigiani per organizzare un incontro con Di Giuseppe (ma per l'accusa ci sarebbe anche Campitelli) prima della gara di Savona. E a questo incontro Barghigiani arriva in ritardo: "Vedi che loro sono su una Maserati. Tu hai un'Audi scura?". E c'è poi un incontro tra Di Nicola e Campitelli, nell'ufficio del patron biancorosso, dieci giorni dopo la presunta combine, preceduto da una telefonata di Di Nicola a Barghigiani: "Sono fuori dalla porta del presidente. Lui è dentro con un giornalista". Gli aspetti di questa vicenda da chiarire, in ambito di giustizia sportiva, sono tanti. E a Teramo si resta con il fiato sospeso. (g.l.)

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