Di Paolantonio: «Abbiamo sfruttato le rotazioni»

19 Marzo 2018

L’allenatore biancazzurro soddisfatto per la concentrazione e l’aggressività mostrate dalla squadra

JESI. Coach Di Paolantonio entra in sala stampa molto rilassato dopo la battaglia che ha dovuto dirigere da bordo campo. Per la seconda volta la squadra jesina porta bene a Roseto (all'andata fu la prima vittoria del campionato per gli Sharks) e questa volta con quattro giornate ancora da giocare, fanno vedere alla squadra abruzzese un po' di luce in questo tunnel che è ancora lunghissimo. «Anzitutto fatemi fare i complimenti a Jesi», attacca Di Paoloantonio, «perchè nonostante tutti gli infortuni ai giocatori che hanno subito e che tutt'ora stanno menomando la squadra sta disputando un ottimo campionato. Detto questo noi abbiamo cercato di sfruttare la rotazione corta dei giocatori di Jesi a nostro vantaggio, cercando di mettere molta aggressività per tutti i quaranta minuti e facendo ruotare tutti i dieci uomini che avevamo per mantenere sempre alta la concentrazione».
Roseto ha vinto la battaglia nei rimbalzi (51 a 42 il risultato finale) ma anche quello delle palle perse (18 a 11): «Le tante palle perse sono dovute a degli errori fatti soprattutto nella prima parte di gioco dove abbiamo condotto male i contropiede. Siamo una squadra a cui piace la velocità e giochiamo rapidi nel concludere a canestro i palloni conquistati, ma nel primo tempo questa nostra peculiarità non ha funzionato. Se fossimo stati più attenti magari saremmo riusciti prima ad avvicinarsi a Jesi». Anche il modo di difendere su Green è stata l'arma vincente della gara. «Nei primi due quarti», osserva Di Paolantonio, «abbiamo subìto costantemente le giocate in pick and roll di Green che ci ha dato una lezione magistrale su quel fondamentale. Così abbiamo cercato nel secondo tempo di cambiare la difesa su di lui isolandolo e non dandogli il modo di esprimersi al meglio». Il campionato è ancora lungo ma la sconfitta di Orzinuovi contro Piacenza ora mette Roseto avanti alla squadra lombarda: «A parità di scontri diretti ora abbiamo quattro lunghezze di vantaggio e dobbiamo andare avanti per questa strada».
I complimenti alla squadra abruzzese arrivano anche dal coach jesino Cagnazzo: «Roseto ha meritato di vincere perché ha messo in campo molta più grinta e voglia di vincere di noi. Lo si è visto nei tanti rimbalzi presi e nei canestri importanti fatti nei momenti decisivi».(s.b.)
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