Di Paolantonio: ora il bel gioco non m’interessa

Il coach: «Giovedì dovremo solo pensare a salvarci». I campani si lamentano dell’arbitraggio
ROSETO. In sala stampa coach Di Paolantonio fa il suo dovere di bravo allenatore, prendendosi ogni responsabilità per la gara giocata in modo svagato dai suoi Sharks, puntando piuttosto al sodo, visto che è arrivata una vittoria pesantissima che mette il pallino della serie in mano ai rosetani. «Non sono affatto sorpreso della prestazione della mia squadra: abbiamo pagato il fatto che per la prima volta eravamo noi i favoriti, cosa mai successa nelle 33 gare fin qui disputate. E poi ci sono stati i segnali arrivati dagli avversari che hanno sicuramente contribuito ad allentare la nostra tensione agonistica, quando non abbiamo visto in campo Turner, il loro giocatore più forte. Di tutto questo mi assumo ogni responsabilità, sono il primo a dire che non si dovrebbero giocare in questo modo le gare importanti, nelle quali ci si gioca un’intera stagione, partite che invece vanno affrontate con bel altro piglio, gare nelle quali ci vuole grande intensità e fisicità».
Il coach ammette gli errori, ma tiene la barra a dritta: «Siamo stati troppo soft, giocando un primo tempo sbagliato sia nelle scelte d’attacco che nelle esecuzioni difensive, concedendo troppi tiri aperti e facili, con pochissimo contrasto fisico. Tutte cose che non ci possiamo permettere». Meno male che nei secondi venti minuti qualcosina è cambiato. «Forse siamo andati un pochino meglio», concorda il coach, «ma sempre a sprazzi: troppo poco». Di Paolantonio si dimostra un pragmatico, e punta all’obiettivo grosso: giovedì alle 21 si gioca a Napoli. «Di positivo c’è che abbiamo vinto e in fondo non importa come: nei playout vincere di un punto o di dieci non cambia le cose. Adesso quindi ci prepariamo per gara-2 al PalaBarbuto, che sarà la nostra 35esima partita ufficiale della stagione. A questo punto non mi interessa più neanche il bel gioco, ed anzi lo dico chiaramente: mi va bene anche giocare peggio di stasera, se usciremo da vincitori dalla prossima trasferta, perché questo significherebbe aver conquistato la salvezza, l’unico nostro obiettivo di questa stagione».
Presenza flash in sala stampa anche per il presidente del Napoli Ruggiero, che dopo aver fatto i complimenti sia ai suoi che ai rosetani, in modo signorile ha fatto notare una certa disparità di trattamento da parte della terna: forse un modo anche per provare ad indirizzare a proprio favore il match di giovedì a Napoli?(m.r.)
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