Di Paolantonio: «Peccato per il finale»

16 Gennaio 2017

Il coach biancazzurro si dice comunque soddisfatto della prova dei suoi

TRIESTE. Non fa drammi l’allenatore Di Paolantonio dopo la quinta sconfitta esterna consecutiva. Gli Sharks ce l'hanno messa tutta, hanno disputato una grande partita anche se hanno perso la bussola nel finale. La condizione atletica ha detto meglio a Trieste. «Sono parzialmente soddisfatto», afferma il tecnico di Roseto, «la squadra ha risposto bene contro una squadra forte ed in un campo veramente difficile. Ci è forse mancato un pizzico di lucidità nel finale, ma nel complesso sono soddisfatto. Nelle ultime tre partite abbiamo giocato bene e resta il rammarico di aver conquistato solo due punti. Ma siamo sulla strada buona e continuando così arriveranno anche i punti». Partita equilibrata per 39', poi nell’ultimo minuto il crollo. Un vero peccato, anche perchè la prova è stata di buona fattura. «Siamo stati sicuramente poco lucidi», prova a spiegare Di Paolantonio in merito al finale di partita decisivo, «e poi un paio di episodi sfavorevoli che in partite così equilibrate sono determinanti. E poi devo fare anche i complimenti a Trieste per la sua partita e questo mi fa apprezzare ancor di più la nostra prestazione. Ci è mancato qualcosa, ma nel complesso sono soddisfatto. Negli ultimi secondi abbiamo anche pensato alla differenza canestri, non si sa mai, ed ora siamo in parità». Ha pesato l’assenza di Radonijc e la serata non proprio favorevole di Smith. Il giocatore di Roseto non è al meglio e la sua condizione dovrà sicuramente migliorare. «Indubbiamente ci è mancato qualcosa, eravamo un po' scoperti sugli esterni. Smith è arrivato proprio per questo all’ultimo ed in campo si è visto, la sua partita non è stata certamente delle migliori ma la squadra è riuscita ugualmente a giocare con grande intensità arrivando a giocarsi sino all’ultimo la partita. Adesso pensiamo a giocare partita dopo partita, i playout sono ancora lì vicino ed è questo in nostro primo obiettivo, la salvezza». Di Paolantonio introduce anche il tema del mercato visto che si fanno sempre più insistenti le voci di una possibile partenza di Amoroso, il quale ieri è stato un po' discontinuo. «Adesso è con noi, è un nostro giocatore ma è anche vero che è un grosso talento e ci sono tante sirene attorno a lui, è indubbiamente un uomo mercato. Lo ripeto non so altro, adesso è un nostro giocatore ma tutta questa attenzione nei suoi confronti non aiuta a lavorare al meglio». (m.f.)