Di Paolantonio: Roseto più forte con Bobby Jones

13 Dicembre 2019

Il coach di Imola: «L’ex Tercas è un giocatore importante per questa categoria Non credo che il mercato possa modificare l’assetto di un torneo equilibrato»

ROSETO. Con l’A2 che domenica giocherà l’ultimo turno del girone di andata, l’Abruzzo del basket, nell'attesa che Roseto si risollevi, applaude ad un allenatore teramano (ed ex biancazzurro), che sta inanellando successi dopo un avvio di stagione tremendo fatto di quattro sconfitte, di cui una proprio al PalaMaggetti: è Emanuele Di Paolantonio, coach di Imola in A2 Est, che fa il punto sul campionato: «Si conferma essere un torneo equilibrato, dove si può vincere o perdere con chiunque, basti pensare che l’ultima in classifica, Orzinuovi, ha nel carnet solo due vittorie di cui una contro la favorita per la vittoria finale, Verona». La sorpresa finora però è un’altra e anche lì c’è un pezzetto di Abruzzo: «Ravenna capolista è la migliore, e mi fa piacere per coach Max Cancellieri, teramano come me: si vede la sua mano, è in testa con il grande merito di aver portato a casa non meno di 5 partite con lo scarto di un solo possesso». Per il coach è ravennate anche il miglior giocatore visto finora: «Il loro lungo americano Charles Thomas, fresco MVP di novembre per la Lega, ha fatto almeno tre canestri decisivi per la vittoria: la conferma che avere due stranieri di qualità e decisivi conta tantissimo in un contesto dove il regolamento ne permette solo due». Roseto in questo è in controtendenza, schierandone praticamente solo uno: «Evidentemente secondo i loro ragionamenti è una scelta che può pagare», ragiona Di Paolantonio, che poi racconta qualcosa del nuovo biancazzurro Bobby Jones: «Ero con coach Capobianco a Las Vegas quando lo scegliemmo per portarlo a Teramo in A: è un giocatore importante per questa categoria, prendendolo Roseto ha inserito un atleta tecnico e vincente, di assoluto livello per questa A2». Con la fine del girone di andata però si riaprirà il mercato: «Vedremo qualcosa di diverso, ma nulla di sconvolgente: penso rimarrà questo equilibrio nel girone», dice il coach, che prosegue: «Penso che a fine stagione la differenza tra chi sarà felice e chi invece resterà scontento sarà dentro quei pochi punti in classifica persi durante l’anno per qualche possesso». Il coach vede così il futuro: «Ad Imola dopo quella partenza difficile il club giustamente aveva fatto delle riflessioni anche su di me rinnovandomi fiducia. E quella serenità ha pagato, infatti nelle successive 8 uscite ne abbiamo vinte 6, trovando nuovi giocatori come il play Valentini che preso dalla serie B sta dimostrando grandi qualità, o come l’ala Ivanaj decisiva nella vittoria ad Orzinuovi o come il quarto lungo Calvi che ci sta dando una mano sostituendo bene l’infortunato Ingrosso: insomma, non ci resta che continuare su questa strada». Infine il coach conferma l’obiettivo della salvezza: «Ce la faremo, ma sono altrettanto convinto che anche gli Sharks riusciranno a raggiungere questo importante obiettivo».
Marco Rapone
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