Di Paolantonio: «Roseto, zero alibi ripartiamo subito»

Il coach guarda alla partita contro Ravenna (gioca stasera) Indetta la giornata biancazzurra per domenica (ore 18)
ROSETO. E' ricominciato ieri il lavoro in palestra per la VisitRoseto.it, chiamata a ricaricare le pile dopo la sconfitta di Jesi. Un risultato che non ha fatto piacere alla società, ai giocatori e soprattutto ai quasi 600 tifosi che hanno seguito la squadra in trasferta, caldi e rumorosi tanto da meritare ottimi commenti da parte degli addetti ai lavori marchigiani. Ovviamente, il più deluso e arrabbiato era coach Di Paolantonio, premiato prima del match come miglior allenatore del mese: «Mi sento sempre il primo responsabile, soprattutto quando le cose non vanno come dovrebbero. Lunedì l'ho riguardato, per cercare le motivazioni della sconfitta. La verità è che è stata una gara che abbiamo impostato non benissimo, dove, contrariamente al solito, non siamo riusciti a cambiarne l'inerzia; bravi loro a sfruttare i vantaggi, e il fatto che si giocavano la salvezza ha dato loro grandi motivazioni extra». Sempre un signore Di Paolantonio, che non racconta che gli Sharks in realtà sono arrivati alla palla a due solo 45 minuti prima dell'inizio del match, perché il loro pullman ha avuto avventure degne di un film di Fantozzi, compreso l'incastrarsi al casello.
Questa settimana lavorerà più sull'aspetto fisico o più sulle teste? «Per fortuna stiamo bene, le condizioni dei nostri giocatori sono egregie, grazie al lavoro fatto dallo staff di Faragalli, quindi adesso zero distrazioni perché resta da finire un campionato difficile, abbiamo fatto una vera impresa ad arrivare fin qui, ed ora dobbiamo capitalizzare il nostro buon lavoro». Un campionato dove ad oggi le squadre qualificate ai play off, sono più o meno le stesse dell'anno scorso, con Virtus, Treviso, Trieste e Ravenna già sicure, e Roseto e Fortitudo ad un passo dalla matematica certezza: «Significa che ci sono squadre di grande caratura che sono naturalmente portate a competere per le prime posizioni; poi ci siamo noi un po' a sorpresa, visto che invece abbiamo cambiato molto, anche se i play off li avevamo fatti anche l'anno scorso da sesti: sta a noi adesso tornare a correre, per prendere il sesto posto».
Cominciando a battere Ravenna domenica al PalaMaggetti: «Squadra che merita la sua posizione di classifica, che ha un progetto a lunga scadenza, un allenatore già confermato, e tanti giocatori di qualità. Giocheranno domani sera (oggi, ndc) contro Imola e vorranno consolidare il quarto posto. Noi li dobbiamo rispettare, ma non temere, soprattutto non dobbiamo ripetere gli errori di Jesi e poi, con l'aiuto del pubblico, proveremo a far nostra la partita e prenderci matematicamente i playoff», conclude il coach.
Per l'importante gara contro Ravenna, prima di due impegni casalinghi consecutivi, la società ha indetto la giornata biancazzurra, per cui tutti gli abbonamenti non saranno validi.
Marco Rapone
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