Di Paolantonio sveglia il Roseto

Basket, coach furioso al torneo di Campli durante un time out. Stasera la finale contro l’Amatori
CAMPLI. Buon esordio al torneo Nino D’Annunzio di Campli per il Roseto Sharks, che pur con qualche fatica di troppo, ha avuto la meglio per 97-79 su Palestrina, coriacea squadra di serie B allenata da Gianluca Lulli, che da giocatore fu il capitano del Teramo ai tempi della serie A.
Agli Squali mancavano sia Marulli che Contento, tutti e due a bordo campo a fare esercizi: il primo, alle prese con un problema muscolare alla coscia - si spera possa rientrare nei primi giorni della prossima settimana - mentre il triestino sicuramente sarà pronto per gli allenamenti fin da lunedì. L’impatto iniziale sulla gara degli Sharks è stato alquanto negativo, tanto che dopo poco più di un paio di minuti di gara, coach Di Paolantonio è stato costretto ad un furioso time-out: in panchina c’è stato un minuto di monologo urlato del coach, che ha richiamato i suoi a smettere di leggere le azioni difensive in un modo così passivo. Ed in effetti c’è stata una mezza svegliata da parte degli Sharks in campo, col primo quarto concluso sotto di 6 punti, 24-30. E’ evidente che i giocatori si sono a quel punto guardati negli occhi, difficile riuscire a dormire quando gli avversari, perdipiù di una categoria inferiore, segnano 30 punti in 10 minuti: da lì quindi difesa più aggressiva, pressing a tutto campo alternato a zone a fronte pari, insomma, è venuto fuori tutto il credo tattico dell’allenatore. Peccato per il secondo, ma sacrosanto, fallo antisportivo di capitan Casagrande, espulso al 16’: per lui 10 i punti scritti a referto, con la quasi certezza che il primo antisportivo fischiatogli sia stato fiscale; con la sua uscita c’è stato più spazio per Di Bonaventura, che con qualche palla recuperata ha aiutato ad alzare l’intensità complessiva del sistema difensivo rosetano: al 20’ infatti, il tabellone segnava 57-45, con Palestrina che segnava la metà di quanto fatturato nel primo quarto. Dopo l’intervallo lungo, a salire in cattedra è stato Combs (23 punti) sia tirando qualche bomba che spingendosi in entrata nel pitturato; di contro, è apparso ancora acerbo sull’interpretazione della gara, a volte intestardendosi inutilmente, altre volte smarcandosi con sufficienza. Bene Lupusor (13 punti e tanti ribalzi), e bene anche l’altro americano Ogide 12 punti e molta leadership in campo, anche se Di Paolantonio si aspetta di più da lui: «Sta andando sempre meglio, ma siccome siamo una squadra un po’ soggetta ad alti e bassi, mi aspetto da lui che diventi anche un leader un po’ più vocale, richiamando i suoi compagni grazie alla sua esperienza». Nell’altra gara tra Campli e Amatori Pescara hanno vinto i pescaresi con il punteggio di 89-79, per cui oggi al PalaBorgognoni alle ore 19 giocheranno Campi e Palestrina per il terzo e quarto posto, mentre alle ore 21 ci sarà la finalissima tra Roseto e l’Amatori Pescara.
Serie B. Oggi alle ore 18, al PalaScapriano, amichevole tra il Teramo e il Porto Sant’Elpidio; sempre alle ore 18, invece, è in programma la presentazione del Giulianova alla sala Buozzi.
Marco Rapone
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