Di Paolo lascia la B: diventa arbitro-Var

Giancola passa dalla presidenza del comitato regionale alla Cai, anche Pasqua e Lanciani in corsa per la successione
PESCARA. Confermate le anticipazioni de il Centro: l’arbitro pescarese Giacomo Camplone, classe 1989, è stato promosso in serie B, così come l’assistente Thomas Ruggieri, classe 1986, anche lui di Pescara. Due notizie nell’aria che ieri comunque - nel momento in cui sono state ufficializzate - hanno scatenato la gioia dei diretti interessati e degli associati della sezione di Pescara che a distanza di oltre 50 anni tornerà ad avere un direttore di gara in serie B. Camplone sulla scia di Enzo Fuschi e Thomas Ruggieri su quella di Francesco De Luca, l’ultimo assistente pescarese ad aver calcato i campi di serie A e B.
Il colpo di scena. Sono queste alcune delle principali novità - in chiave abruzzese - degli organici Aia della prossima stagione. Un’altra è emersa nella giornata di ieri e riguarda il futuro di Angelo Martino Giancola, presidente del comitato arbitri Abruzzo dal 2014. Sembrava scontata la sua conferma anche per la prossima stagione e, invece, il presidente Marcello Nicchi lo vuole a Roma nell’organo tecnico della Cai, quella divisione che gestisce i direttori di gara promossi dai vari comitati regionali. Si tratta di una sorpresa in positivo per il dirigente vastese che, di conseguenza, apre la lotta per la successione. Che dovrebbe riguardare Angelo Pasqua dell’Aquila e Fabrizio Lanciani di Avezzano che in questi anni sono stati i vice di Giancola. A meno che il presidente dell’Aia, a cui è riservata la nomina fiduciaria, non voglia promuovere un presidente di sezione. Entro sabato, comunque, si conoscerà il nome del nuovo capo degli arbitri abruzzesi. Ed entro sabato si conoscerà anche il futuro di Elenito Di Liberatore della sezione di Teramo che sarà inserito in un organo tecnico, quello della serie C o della serie D, per valorizzare l’esperienza come assistente accumulata anche in ambito internazionale.
Arbitro-Var. La sorpresa riguarda Aleandro Di Paolo di Avezzano che sembrava dovesse essere confermato nell’organico della serie B in cui ci sono anche Di Martino di Giulianova, Aloisi dell’Aquila. Così non è stato e ieri un po’ di smarrimento c’è stato. Ma il direttore di gara marsicano dovrebbe essere uno dei quattro arbitri-Var, la figura che l’Aia sta creando per i prossimi anni. Uno specialista. Quindi, chiusa una porta a Di Paolo si potrebbe aprire un portone del futuro.
Gli altri. Resta in deroga in serie C l’arbitro Daniele Paterna di Teramo, fuori invece l’assistente Rotondale dell’Aquila. In C arrivano l’osservatore Conte di Pescara e soprattutto il direttore di gara Gabriele Scatena di Avezzano, promosso dalla serie D. Nei quadri della serie C va fuori l’osservatore Bruno Bellisario di Lanciano.
In serie D nella prossima stagione non ci saranno gli assistenti Colonna, Marrollo (a domanda), di Vasto, Biancucci di Pescara e Marrone dell’Aquila. Fa festa, invece, il fischietto Verrocchi di Sulmona che sale in serie D dopo un solo anno alla Cai. Una dinamica che lascia immaginare un futuro luminoso per lui se non si perderà per strada. Fuori gli arbitri Roberto Paterna di Teramo, a domanda, e Romanelli di Lanciano. A sorpresa non è stato confermato nell’organico della serie D il direttore di gara Pierfabio Falasca di Pescara. Così come Paolucci di Lanciano. Dalla Cai alla serie D sale Andrea Sisino di Teramo.
In linea di massima, confermate le anticipazioni de il Centro anche per quanto riguarda arbitri e assistenti promossi dai campionati regionali. I fischietti che salgono dall’Eccellenza alla Cai sono i pescaresi Paolo Di Carlo e Stefano Giampietro e Simone Serani della sezione dell’Aquila. Niente da fare per Claudia Di Sante Marolli di Pescara e Giorgio D’Agnillo di Vasto che ci riproveranno l’anno prossimo. Gli assistenti che spiccano il volo sono Bosco di Lanciano, Siracusano di Sulmona, Gentile di Teramo e Chiavaroli di Pescara. Tre gli osservatori promossi perché a D’Agostino di Teramo e Ricci di Chieti si è aggiunto anche Di Santo di Lanciano. Quattro gli arbitri di calcio a 5 che passano al nazionale: sono Sferrella di Pescara, Berghella di Lanciano, Ambrosini di Teramo e Galanti di Pescara. Fuori, invece, Di Luigi di Teramo e Borghi di Chieti.
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