Di Pietro-gol, Vastese ritrova la via smarrita

Blitz dei biancorossi in casa della Jesina, zona play off a meno 5
JESI. Una partita senza storia, a senso unico, vinta dalla Vastese che passa al Carotti con una rete di Di Pietro. Il punteggio poteva anche avere proporzioni più vistose, ma alla fine ciò che conta sono i tre punti che fanno classifica e danno sicurezza e certezze.
Una vittoria meritata e una partita giocata tatticamente davvero bene. La forza della Vastese è stata nel voler impostare la partita a proprio piacimento non adattandosi alla volontà avversaria. Questo ha costretto la Jesina a non ragionare e giocare spesso per vie orizzontale non trovando soluzioni idonee per verticalizzare e portare pericoli verso la porta di Marconato. Alla distanza la tattica ha pagato e addirittura le occasioni da gol per i marchigiani sono state nulle. Anche i calci d’angolo la dicono lunga su chi in campo ha tenuto e imposto il proprio ritmo partita. Primo tempo modesto, Jesina quasi irritante, Vastese in controllo totale. Pronti via e al 4’ Di Pietro coglie Bolletta impreparato e dai trenta metri trova un gran gol, infilando il pallone all’incrocio dei pali. La Jesina subisce il colpo e stenta a prendere l’iniziativa. Al 20’ Di Pietro, da buona posizione, all’interno dell’area di rigore, fallisce il raddoppio sparando alto. I leoncelli giocano male, le due punte in avanti sembrano marcarsi l’un l’altro togliendo spazio agli inserimenti dei centrocampisti. I quali ci mettono del proprio, leggi Censori, per complicare ogni giocata e innescare le invettive dei tifosi.
L’undici di Favo invece è ben disposto in ogni zona, gioca sempre la palla sin dalla fase difensiva e cerca sempre di proporsi senza lasciare nulla al caso. Al 28’ capitan Fiore si aggiusta bene la sfera e ci riprova da lontano, ma il tiro è fuori misura. Al 40’ Shiba è ben servito in profondità e cerca di innescare i compagni che giungono a rimorchio, ma la difesa abruzzese recupera bene e libera. Poco dopo altra grossa opportunità per la Vastese: Felici si gira bene, ma conclude male.
A inizio di ripresa la prima occasione è per Cameruccio al 4’: tiro forte, ma impreciso. La Vastese non si scompone e continua con il suo gioco e le proprie idee. Al quarto d’ora difesa della Jesina in bambola: Prisco di testa colpisce la traversa: Bolletta si ritrova il pallone tra le mani. Alla mezz’ora angolo per i padroni di casa, testa di Labriola, Marconato è ben piazzato e agguanta la sfera senza difficoltà. Sulla ripartenza la Vastese va in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Fiore. Ancora Fiore al 32’: tiro forte e potente di poco sul fondo. Al 40’ gran tiro di Manzo, Bolletta devia sulla traversa. La Jesina prova, negli ultimi minuti, a dare un senso alla sua giornata, ma così non è. Merito della squadra ospite che è sempre concentrata sul pezzo e non butta via nessun pallone. Anzi, cerca di continuare a giocare tenendo l’avversario sempre lontano dalla propria area e finisce in attacco non rischiando nulla.
Evasio Santoni

