Di Silvestre, il campione sulle orme di Nicolai

25 Giugno 2019

Beach volley, il pescarese medaglia d’argento ai Mondiali under 21: «Ora voglio l’oro agli Europei»

PESCARA. Undici anni dopo Paolo Nicolai, è un altro abruzzese a riportare i colori azzurri del beach volley in una finale mondiale di categoria. Il pescarese Alberto Di Silvestre (in coppia con Jakob Windisch) – seguiti dall’allenatrice vastese Caterina De Marinis – ha conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali under 21 di Undon Thani, in Thailandia. Ieri è tornato nella sua città, accolto da amici e familiari: «È stato un rientro molto emozionante, c’era tutta la mia famiglia e mi hanno fatto sentire veramente importante», racconta Di Silvestre al Centro. Un risultato, quello ottenuto, probabilmente al di sopra di ogni aspettativa: «Sapevamo di poter fare un bel risultato, però arrivare ad ottenere una medaglia d’argento in un campionato del mondo è difficile da immaginare». Ma c’è più rammarico per il mancato oro o più gratificazione per il secondo posto? «Appena dopo la partita sicuramente la sconfitta è stata dura da digerire, però sono consapevole che il risultato ottenuto è molto importante e lo conserverò per sempre tra i miei ricordi più belli».
Classe 2000, 19 anni ancora da compiere, per Di Silvestre non c’è tempo di festeggiare. All’orizzonte ci sono già nuovi impegni: «Tra due giorni (domani ndc) voleremo a Goteborg dove il 27 giugno avrà inizio l’Europeo under 20 che disputerò in coppia con Tobia Marchetto». Il pescarese non si nasconde: «Cercherò di cambiare il colore a questa medaglia e farlo diventare oro».
Di Silvestre segue le orme del campione abruzzese della disciplina, Paolo Nicolai: è consapevole che la strada è ancora molto lunga, ma si mostra determinato. «Io mi alleno per tagliare i traguardi che ha raggiunto lui», ammette, «arrivare a partecipare ad un Olimpiade per me sarebbe un sogno».
Alfredo Sitti
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