Di Tommaso, sfida da ex contro Siena

10 Ottobre 2024

Il coach dell’Abba (A2) contro l’Emma Villas di Graziosi che l’ha allenato in passato

PINETO. C’è Abba Pineto- Emma Villas Siena, domenica. Qualcosa in più del debutto casalingo per Simone Di Tommaso, il tecnico dell’Abba. Molto di più se si pensa che l’allenatore pescarese ha giocato (da alzatore) due anni a Siena, dal 2016 al 2018, vincendo un campionato di serie A2 e una Coppa Italia di categoria. Pineto-Siena è qualcosa in più per il 42enne tecnico esordiente in A2 dal momento che sull’altra panchina ci sarà coach Graziosi che ha allenato Di Tommaso a Ravenna, in Superlega. «Al di là dei risvolti personali», ha detto coach Di Tommaso, «ci sono dei punti in palio per la classifica. C’è entusiasmo attorno a noi e vogliamo alimentarlo attraverso i risultati. Siamo partiti bene a Macerata e intendiamo confermarci». Il valore dell’Emma Villas non è in discussione. «Ci sono giocatori che potrebbero fare la Superlega e la società punta ad arrivare fino in fondo alla stagione. Noi dobbiamo essere al 100% per essere in partita e giocarci le nostre chance». Obiettivo salvezza? «Siamo una squadra nuova e il primo obiettivo non può che essere la salvezza». Però... «Vogliamo verificare il nostro reale potenziale e questo sarà possibile solo alla fine del girone di andata quando avremo affrontato tutte le squadre. Solo allora potremo dire puntiamo a questo o a quello. Ora dobbiamo solo pensare a dare e a ottenere il massimo da ogni gara». Buona partenza. «Siamo stati abili e fortunati a non avere imprevisti nella pre-season», la replica del coach dell’Abba Pineto reduce dalla partecipazione olimpica a Parigi 2024 come allenatore della coppia Nicolai-Cottafava nel beach volley, «e quindi abbiamo potuto lavorare tanto e bene. C’è una rosa nuova da amalgamare, sia in campo che fuori». Prima stagione da allenatore in A2. «È una bella sfida anche per il sottoscritto, oltre che per i ragazzi alcuni dei quali sono alla prima esperienza in A2». Appuntamento a domenica alle ore 18 per il debutto al pala Santa Maria. «Contiamo sull’apporto del pubblico e di certo venderemo cara la pelle. Dobbiamo soffiare sul vento dell’entusiasmo, è fondamentale». (r.c.)