Di Toro: Merola e Petermann decisivi

8 Giugno 2023

Il ds del Cerignola ha giocato con entrambe le squadre: «Di fronte realtà simili»

PESCARA. Elio Di Toro, 48 anni, è un abruzzese che vive a Foggia. Abruzzese di Sant’Eusanio del Sangro che ha iniziato a giocare a calcio nel Pescara e che nella Capitana ha giocato, ha messo su famiglia e iniziato la carriera dirigenziale. Ha il cuore diviso a metà. Oggi è direttore sportivo dell’Audace Cerignola, eliminata nei play off proprio dal Foggia. Successo dell’Audace all’andata per 4-1 e vittoria rossonera al ritorno per 3-0 con qualificazione conquistata in pieno recupero. «Pescara sta venendo fuori nel momento decisivo della stagione», sostiene Elio Di Toro, «sta sprigionando gioco, talento individuale e entusiasmo. Tutti ingredienti manifestati con discontinuità in campionato. Un potenziale cullato per mesi. Sono all’estero, ma so che lo stadio si riempirà. La squadra ha riconquistato il pubblico. Gli attriti sono stati messi da parte. Si è creato quel feeling indispensabile per realizzare le grandi imprese». Detto ciò Di Toro chiarisce. «Sono due città che vivono per il calcio. Sono passionali. Per certi versi realtà simili. A cui, ovviamente, la serie C sta stretta. Impossibile azzardare pronostici, basti vedere l’andamento dell’andata e come si è sviluppata la partita. Un saliscendi da montagne russe». Sì, perché Di Toro tiene in considerazione quello che sta facendo il Foggia. «In pratica, durante i play off ha ritrovato stesso, superando fratture intestine e polemiche. E la miccia è stata innescata proprio contro di noi dell’Audace. Si è ricompattato. Pubblico, società, squadra ambiente: si è creata una miscela incredibile. Basti vedere l’aria che si respira a Foggia, calcisticamente parlando. È una squadra dura a morire». Parlando di individualità le attenzioni si spostano sull’esterno d’attacco biancazzurro Davide Merola, uno degli ex, e il centrocampista Davide Petermann, uno dei leader della squadra di Delio Rossi. «Penso che possano essere decisivi domani sera (stasera, ndr). Hanno tanta qualità». Decisivi in una sfida che secondo Di Toro «sarà bella e spettacolare come l’andata, ma che non andrà ai supplementari. Decideranno gli episodi, come al solito, in gare del genere». (r.c.)
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