Di Viesti, un poker di gol sognando il grande calcio

L’attaccante, 20 anni, del Vasto United (3ª categoria): «Magari non accadrà mai, ma sperare non costa nulla. Mia madre è la prima tifosa, mi segue ovunque»
Alla prima vera esperienza in un campionato dilettantistico, il giovane vastese Giulio Di Viesti (21 anni il prossimo 10 giugno) sta dimostrando di saperci fare. Certo, la Terza categoria non è un palcoscenico di rilievo, ma lui non demorde e, al pari di tanti suoi coetanei, suda sui polverosi campi di calcio della periferia, sognando un futuro luminoso. «Magari non accadrà mai», le sue prime parole, «ma sperare non costa nulla. Nel frattempo però, non avendo alcuna certezza al riguardo, dò una mano in famiglia lavorando al mattino».
Un ragazzo con la testa sulle spalle, l'attaccante esterno del Vasto United, legatissimo alla madre Annamaria, che lo segue praticamente ovunque, girando con lui i vari impianti della zona. «E' la mia prima tifosa», conferma Giulio, «per cui mi pare quantomeno ovvio dedicare a lei l'exploit di domenica scorsa». Di Viesti, infatti, ha avuto una notevole parte nel pirotecnico 9-0 che la sua squadra ha rifilato al Pollutri, fanalino di coda del girone vastese di Terza.
Quattro delle nove segnature portano la sua firma in calce, e tutte di destro (il suo piede preferito): una su punizione, due accentrandosi dall'esterno e una al termine di una caparbia azione personale. A conferma di un repertorio piuttosto vario, e completato da una discreta padronanza nel gioco aereo (a dispetto del suo metro e settanta di altezza) che, abbinata ad una notevole capacità di esecuzione, lo stanno imponendo all'attenzione generale. Con il poker messo a segno nell'ultimo turno (exploit centrato altre quattro volte, in passato, ma nelle giovanili) l'attaccante biancorosso ha infatti raggiunto quota undici. «Conquistando», sottolinea con orgoglio, «il mio primo obiettivo personale, che era quello di chiudere in doppia cifra il campionato».
E con otto gare ancora da disputare, Di Viesti ha possibilità di rimpinguare il proprio score. Soprattutto se gli riuscisse di calciare anche qualche tiro dal dischetto, essendo il rigorista della squadra. Juventino sfegatato, il 21enne Giulio confessa la sua smisurata ammirazione nei confronti di Alex Del Piero: «Campione inarrivabile, al quale cerco di ispirarmi, con le dovute ed abissali proporzioni, in alcune giocate». Cresciuto calcisticamente nelle file della Pgs Vasto, il bomber ha poi vestito la maglia del Cupello (nella Juniores d'Elìte) e quella del Vasto Calcio, dividendosi tra la formazione Allievi e la prima squadra, militante in Terza categoria. «Poche apparizioni», precisa, «perché poi mi sono fermato, riprendendo a giocare questa estate, col Vasto United». Dove ha trovato la sua collocazione ideale, giocando da esterno negli schemi (4-2-3-1 e 4-3-3) adottati dal tecnico. «A destra o a sinistra», conclude Di Viesti, «è lo stesso. L'importante è poter sfruttare al meglio la mia velocità».
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

