Diavoli rossi mai così forti nella storia

5 Giugno 2016

Belgio nostro primo avversario nel girone, oggi l’amichevole con la Norvegia

Il Belgio è non solo la squadra con la quale l’Italia inizia l’Euro 2016 (il 13 giugno a Lione), ma anche - apparentemente - l’ostacolo più difficile del gruppo E, come testimonia il ranking Fifa nel quale i «diavoli rossi» occupano il primo posto. In bacheca un solo trofeo, ormai datato (l’oro olimpico di Anversa 1920), ma la squadra, guidata dal commissario tecnico Marc Wilmots, è considerata da anni una delle selezioni con le maggiori prospettive di crescita.

Nel Mondiale in Brasile del 2014 (dopo 12 anni di assenza da un torneo internazionale) il Belgio è partito come una delle possibili rivelazioni, arrivando fino ai quarti, dove dovette arrendersi all’Argentina, poi finalista. Stavolta si presenta con una squadra più rodata, con diverse stelle, Eden Hazard e Kevin De Bruyne su tutti, ma anche Nainggolan, Fellaini, Witsel a centrocampo e qualche defezione pesante (il capitano Vincent Kompany).

Nell’ultima partita giocata contro l’Italia, a novembre scorso a Bruxelles (la tragica notte degli attentati parigini), il Belgio ha battuto gli azzurri 3-1, confermando di essere una realtà emergente del calcio moderno. Il modulo preferito da Wilmots è il 4-2-3-1 nel quale quantità e qualità si armonizzano grazie all’altissimo tasso di talento (specie a centrocampo) ed all’organizzazione tattica applicata con dedizione assoluta.

La rosa è degna di una squadra importante ed ormai matura: Courtois e Mignolet in porta; una difesa forte soprattutto al centro (con i vari Alderweireld, Vertonghen e Vermaelen) e un po’ meno nutrita sulle fasce. A centrocampo il romanista Nainggolan, il folletto Witsel, il capellone del Manchester United Fellaini, la coppia del Tottenham Dembelè-Chadli. In attacco attenzione alle serpentine ubriacanti di Hazard, pronto non solo a concludere in prima persona, ma anche ad innescare due animali d’area di rigore come Lukaku (Everton) e Benteke (Liverpool). Senza dimenticare il napoletano Mertens e Origi del Liverpool.

Proprio Eden Hazard, il talentuoso fantasista del centrocampo nel Chelsea, è però reduce da una stagione in Premier League con più bassi che alti. Wilmots spera di riaverlo nella forma smagliante che Hazard ha mostrato durante tutte le qualificazioni, nelle quali ha realizzato cinque delle 12 reti fatte fino ad ora in nazionale. E oggi a Bruxelles (ore 18) amichevole di collaudo contro la Norvegia.