Dieci giornate di squalifica per gli insulti razzisti in campo

Difensore del Capistrello punito per le offese al giocatore gambiano del Sambuceto. E la società rovetana si scusa
CAPISTRELLO. Dieci turni di squalifica per "aver rivolto a calciatore avversario di colore, frase offensiva contenente espressione discriminatoria per motivi di razza". Così il giudice sportivo ha motivato la stangata ai danni di Vincenzo Imbriola, difensore del Capistrello, che durante la partita di coppa Italia di Eccellenza ha insultato l'attaccante gambiano del Sambuceto Ebrima Amba Barrow.
"Un brutto episodio", spiega Francesco D’Amore, presidente del Capistrello. "Imbriola si è subito pentito ed è andato a chiedere scusa al suo avversario e all’arbitro che, però, aveva già preso la decisione di allontanarlo dal campo. Come società siamo dispiaciuti perché non sono cose che ci appartengono. Il Capistrello non è una società razzista, anzi abbiamo avuto diversi ragazzi di colore". (g.g.)
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