Difesa da bocciare, Aloi sbaglia troppo

Crescenzi dietro la lavagna. Il trio offensivo è impalpabile, Kolaj e Delle Monache entrano e provano a dare la scossa
5.5 Plizzari. Due tiri, due gol nel primo tempo. Non ha colpe particolari, ma la sensazione è che sulle palle inattive che arrivano dalle sua parti non sia particolarmente sicuro.
5.5 Cancellotti. Che sia meno brillante di inizio stagione è evidente, ma non sprofonda come alcuni suoi compagni.
5 Ingrosso. Concorso di colpa con Crescenzi per il raddoppio. Ma è un Pescara clamorosamente facile da bucare quando fino a due settimane fa il muro biancazzurro era temuto da tutti.
5.5 Brosco. Mezzo voto in più perché su Guida salva un gol fatto. Ma che fine ha fatto la difesa biancazzurra?
4.5 Crescenzi. Sbaglia tanti appoggi in fase offensiva. E sbaglia a non chiudere sul raddoppio di Tommasini. Non è un bel momento per il terzino biancazzurro. Prende anche un giallo e Colombo lo sostituisce.
6 Milani (dal 16’ st). Non può fare molto, ma almeno con un sinistro impegna Vannucchi. E poi ci prova da calcio di punizione. Traversa sfiorata. A conti fatti sono suoi i soli tiri in porta della ripresa del Pescara.
5.5 Kraja. Uno dei pochi sufficienti. Sempre con le idee chiare e con tanta benzina in corpo. Poi però lascia i suoi in 10 con due falli da cartellino giallo.
6 Palmiero. Fino allo 0-0 comanda il gioco con la sua qualità. Poi cambia completamente la partita e lui può fare poco. Si fa anche male e stringe i denti, ma alza bandiera bianca e il Pescara chiude in nove.
4 Aloi. Sanguinosa palla persa e il Taranto punisce. Su Guida rischia un rigore inutile. In chiara involuzione.
6 Delle Monache (dal 1’ st). Il baby biancazzurro va a giocare esterno destro e subito si propone. Ha voglia di fare, ma senza spazi diventa difficile anche per lui.
5 Cuppone. Corre tanto, d’accordo, ma la palla gol sciupata in apertura pesa come un macigno.
5 Gyabuaa (dal 21’ st). Entra dopo l’espulsione di Kraja e anche lui si iscrive alla lista dei regali fatti al Taranto. Tommasini grazia il Pescara.
5 Desogus. È brillante, ma poco concreto. Come in gran parte della stagione.
6 Kolaj (dal 1’ st). Entra bene e vuole subito l’uno contro uno, ma ha pochi spazi a disposizione. Almeno prova a creare qualche pericolo.
5 Lescano. Mai chiamato in causa, mai pericoloso. Eppure un mese fa era il terrore di tutti gli avversari. Che fine ha fatto il tandem Cuppone-Lescano?
5.5 Vergani (dal 1’ st). Ci mette grinta e voglia di fare. È più mobile di Lescano ma anche lui non incide.
Enrico Giancarli
5.5 Cancellotti. Che sia meno brillante di inizio stagione è evidente, ma non sprofonda come alcuni suoi compagni.
5 Ingrosso. Concorso di colpa con Crescenzi per il raddoppio. Ma è un Pescara clamorosamente facile da bucare quando fino a due settimane fa il muro biancazzurro era temuto da tutti.
5.5 Brosco. Mezzo voto in più perché su Guida salva un gol fatto. Ma che fine ha fatto la difesa biancazzurra?
4.5 Crescenzi. Sbaglia tanti appoggi in fase offensiva. E sbaglia a non chiudere sul raddoppio di Tommasini. Non è un bel momento per il terzino biancazzurro. Prende anche un giallo e Colombo lo sostituisce.
6 Milani (dal 16’ st). Non può fare molto, ma almeno con un sinistro impegna Vannucchi. E poi ci prova da calcio di punizione. Traversa sfiorata. A conti fatti sono suoi i soli tiri in porta della ripresa del Pescara.
5.5 Kraja. Uno dei pochi sufficienti. Sempre con le idee chiare e con tanta benzina in corpo. Poi però lascia i suoi in 10 con due falli da cartellino giallo.
6 Palmiero. Fino allo 0-0 comanda il gioco con la sua qualità. Poi cambia completamente la partita e lui può fare poco. Si fa anche male e stringe i denti, ma alza bandiera bianca e il Pescara chiude in nove.
4 Aloi. Sanguinosa palla persa e il Taranto punisce. Su Guida rischia un rigore inutile. In chiara involuzione.
6 Delle Monache (dal 1’ st). Il baby biancazzurro va a giocare esterno destro e subito si propone. Ha voglia di fare, ma senza spazi diventa difficile anche per lui.
5 Cuppone. Corre tanto, d’accordo, ma la palla gol sciupata in apertura pesa come un macigno.
5 Gyabuaa (dal 21’ st). Entra dopo l’espulsione di Kraja e anche lui si iscrive alla lista dei regali fatti al Taranto. Tommasini grazia il Pescara.
5 Desogus. È brillante, ma poco concreto. Come in gran parte della stagione.
6 Kolaj (dal 1’ st). Entra bene e vuole subito l’uno contro uno, ma ha pochi spazi a disposizione. Almeno prova a creare qualche pericolo.
5 Lescano. Mai chiamato in causa, mai pericoloso. Eppure un mese fa era il terrore di tutti gli avversari. Che fine ha fatto il tandem Cuppone-Lescano?
5.5 Vergani (dal 1’ st). Ci mette grinta e voglia di fare. È più mobile di Lescano ma anche lui non incide.
Enrico Giancarli

