Difesa di ferro: così vola il Castelnuovo

La capolista detta legge e domenica può ridimensionare le velleità di rimonta del Lanciano. Frentani con il miglior attacco
Il campionato delle matricole, è l'Eccellenza di quest'anno. O almeno di questa prima metà della stagione. Lo dicono i numeri, che non sbagliano mai. E vedono infatti le quattro neopromosse in pianta ormai stabile nella parte sinistra della classifica. Tant'è che quella messa peggio (si fa per dire) è l'Angizia Luco, sesta in coabitazione con altre due habituè della categoria come Spoltore e Capistrello. Meglio dei marsicani hanno fatto però i vastesi della Bacigalupo. Ad oggi quinti, per non parlare poi di Castelnuovo e Lanciano. Che occupano, rispettivamente, la prima e la seconda piazza e si ritroveranno l'una di fronte all'altra proprio domenica, in coincidenza con la prima giornata del girone di ritorno. Con 44 punti totali e 8 di vantaggio sui frentani, il Castelnuovo è l'assoluto protagonista. Non a caso, i neroverdi guidano ben sette delle dodici tabelle statistiche prese in considerazione per analizzare l'andamento del girone di andata. E dove non primeggiano i teramani, c'è il Lanciano, che ha dalla sua l'attacco più prolifico ed il miglior rendimento casalingo. Ecco perché quello di domenica al Biondi rappresenta una sorta di prova di laurea per la capolista. Che qualora riuscisse ad uscire indenne anche dal campo frentano, metterebbe una seria ipoteca sulla vittoria finale. L'unico primato non appannaggio delle due battistrada è quello relativo ai pareggi, che per il secondo anno di fila vede davanti a tutti il Penne. Ma il dato in assoluto più eclatante lo si ritrova nel computo delle reti subite, e vede di nuovo in testa il Castelnuovo, con appena 6 gol al passivo: praticamente uno ogni 255' di gioco. Numeri da capogiro, se si considera che un anno fa la difesa meno perforata dopo le prime 17 gare era quella vestina, con 14 reti subite... Quanto ai bomber, il leader assoluto è il rossonero Stefano Miccichè (a quota 16). Alle spalle l'albense Simone Miani secondo, a due lunghezze, e il vastese Michele Cesario a tre, anche se nel suo caso si tratta di un dato non più migliorabile, almeno in Eccellenza, essendo nel frattempo approdato in serie D, al Real Giulianova. Tornando di nuovo alle squadre, ecco, le pagelle assegnate, a metà stagione, alle diciotto protagoniste.
Castelnuovo 9. Il voto che manca alla perfezione potrebbe guadagnarselo domenica al Biondi. Nel frattempo, solo applausi per la Di Fabio band.
Lanciano 7. Per blasone e bacino d'utenza, dai rossoneri si pretende sempre il massimo. Il suo, comunque, resta un girone di andata di ottimo livello.
Alba Adriatica 8. Giù il cappello davanti ai ragazzini terribili di Cichella. E ad una società che da anni, ormai, investe sui giovani, con risultati sempre lusinghieri.
Torrese 7. Era ed è una delle squadre in assoluto più attrezzate del girone. Paga un inizio da incubo, recuperato però nelle settimane successive.
Bacigalupo Vasto Marina 8. Altra matricola terribile. Ha macinato gioco e punti, sbagliando davvero poco.
Capistrello 6,5. Per l'organico di cui dispone, può e deve far meglio.
Spoltore 6,5. Non conosce mezze misure: o vince o perde. Con la zona play off ad un passo, è comunque in linea con i programmi.
Angizia Luco 8. Rosa ristretta, ma grinta da vendere. Niente male, per una neopromossa, che se la gioca con tutti.
Il Delfino FP 7. I recenti alti e bassi non cancellano una prima metà di stagione più che soddisfacente.
Penne 6. Campionato senza infamia e senza lode.
Sambuceto 5,5. Classifica anonima, frutto di un rendimento sin qui altalenante. A Montani ed ai suoi ragazzi il compito di raddrizzarla.
Acqua&Sapone 6,5. Per uomini e mezzi sta facendo appieno il suo dovere.
Nerostellati 6. Sufficienza stiracchiata per i pratolani.
Virtus Cupello 5,5. Partita bene, si è via via afflosciata, complici le tante assenze ed una rosa che andrebbe adeguata.
Nereto 5. Sui vibratiani pesa quel lungo passaggio a vuoto, costato la panchina a De Feudis.
Pontevomano 6. Si è rimessa in carreggiata dopo un avvio stentato.
Rc Angolana 5,5. Paga lo scotto dell'inesperienza. Scontato, per una squadra zeppa di under.
Paterno 3. Girone di andata da incubo, il suo. Inutile aggiungere altro.
Stefano De Cristofaro
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