Difesa in emergenza il Teramo sul mercato: idee Polak e Vergara

8 Febbraio 2022

Bellucci ko e Codromaz squalificato, il Diavolo corre ai ripari e valuta l’ingaggio di nuovi centrali. Sfuma la pista Sales  

TERAMO . Il ritorno alla vittoria casalinga, dopo tre mesi di digiuno, ha permesso al Teramo di respirare e di centrare un successo importante in chiave salvezza. L'1-0 alla Lucchese, che ha fatto tornare i biancorossi fuori dalla zona play out, ha però lasciato sul groppone dei problemi nel reparto arretrato in vista della trasferta di domenica (ore 14,30) contro la Viterbese. Il difensore Roberto Codromaz, autore del gol vittoria con i toscani, è stato espulso per doppia ammonizione e salterà la sfida dello stadio Rocchi. La squalifica di Codromaz va ad aggiungersi all'indisponibilità del giovane Niccolò Bellucci, che è alle prese con una lesione del menisco esterno della gamba destra e i cui tempi di recupero sono un'incognita. Il tecnico Federico Guidi, allo stato attuale, ha soltanto due centrali a disposizione (Soprano e Pinto) e non potrebbe dare seguito, a Viterbo, alla novità del 3-4-3 proposta, a sorpresa, contro la Lucchese. A meno che la società non prenda qualcuno sul mercato degli svincolati nelle prossime ore.
La scelta di ingaggiare un difensore senza contratto non si annuncia semplice, sia perché bisogna tenere in conto l'aspetto fisico del giocatore sia perché c'è sempre da tenere d'occhio il lato economico della trattativa. Ieri pomeriggio, per esempio, è emersa la pista che avrebbe potuto condurre al ritorno in biancorosso del 34enne Simone Sales. L'idea, però, è rapidamente svanita e con Sales (svincolato dall'Altamura, squadra di serie D) non si è andati oltre un'infruttuosa chiacchierata tra le parti. Quali potrebbero essere gli altri profili papabili dopo il tentativo fatto per Sales? Non sono percorribili le strade per Vasco Regini (ex Reggina) e Cesare Ambrosini (ex Legnago). Difficile l'ipotesi dell'ex Paganese Francesco Cernuto, sul quale c'è il Messina. Ci sarebbero le piste straniere come il colombiano Jherson Vergara (svincolato dalla Vibonese) e il ceco Jan Polak (già a Teramo nel 2019).
Nelle prossime ore, insomma, ci si attende una sterzata verso un nome che possa dare le giuste garanzie e tamponare l'emergenza difensiva attuale. Uno dei due centrali a disposizione è Marco Soprano, che si è ben disimpegnato nel match vinto con la Lucchese. «Volevamo fare contenti i nostri tifosi, perchè era da tempo che non si vinceva in casa», dice il 26enne difensore, «ma bisogna migliorare sul piano della prestazione, soprattutto per quanto si è visto nella ripresa. Per evitare distrazioni in difesa si deve parlare di più tra di noi. Il modulo 3-4-3? Lo abbiamo provato dopo la sconfitta di Siena, ce la siamo cavata».
All'orizzonte c'è lo scontro diretto contro la Viterbese del fresco ex Domenico Mungo. «Speriamo che faccia il bravo», dice sorridendo Soprano, «Mungo è stato un senatore qui da noi e tutti gli vogliamo bene, ma domenica siamo avversari e ci saluteremo a fine partita. Ci aspetta un'avversaria in salute e che si è rinforzata tanto sul mercato di gennaio. Viterbo è una tappa difficile, ma proveremo a raccogliere altri punti. Adesso è questo quello che conta e serve dare continuità ai risultati». La ripresa degli allenamenti, in vista del match di domenica, è in programma domani dopo due giorni di riposo.
Gaetano Lombardino