Diritti tv, fumata grigia Serie A sempre spaccata
MILANO . Lo stallo prosegue, ma lo scontro in Lega A si inasprisce. L'ennesimo nulla di fatto sui diritti tv sembrava poter riaccendere qualche speranza per alcuni club di riaprire la partita con i...
MILANO . Lo stallo prosegue, ma lo scontro in Lega A si inasprisce. L'ennesimo nulla di fatto sui diritti tv sembrava poter riaccendere qualche speranza per alcuni club di riaprire la partita con i fondi sul progetto della Media Company, ma la secca risposta da parte di Juve e Napoli ha confermato che appare sempre più complesso convincere tutti a tornare a trattare coi private equity. Le due società infatti si sono dette «indisponibili» a trattare ulteriormente con i fondi interessati alla creazione della Media Company. Anche ieri infatti l'assemblea non è arrivata ad una decisione: nel voto il fronte dei favorevoli a Dazn ha perso il Cagliari, che ha lasciato la riunione al momento della votazione (di fattoastenendosi), ma le posizioni restano cristallizzate. Dieci club quindi hanno confermato il loro voto per Dazn, mentre nove, oltre al Cagliari, si sono astenuti

