Diritti tv, si decide: fondi o gestione autonoma

30 Luglio 2020

ROMA. La Lega Serie A è a un bivio: affidare la gestione dei diritti tv a una propria media company con manager indipendenti dall’assemblea, oppure continuare a gestirli in proprio. Secondo il...

ROMA. La Lega Serie A è a un bivio: affidare la gestione dei diritti tv a una propria media company con manager indipendenti dall’assemblea, oppure continuare a gestirli in proprio. Secondo il presidente Paolo Dal Pino, la strada per affrontare il futuro è la prima e lo ribadirà oggi in assemblea (alle 13), presentando le offerte vincolanti di sei fondi d’investimento per la società destinata a vendere il calcio di Serie A in Italia e all'estero. Ma alla vigilia i club ancora una volta appaiono divisi a metà di fronte a una scelta strategica sulla loro principale fonte di ricavi, 1.4 miliardi a stagione per il triennio 2018-21.
«Nei prossimi mesi avremo sfide molto difficili da affrontare», ha detto il ministro dello sport Spadafora. «I temi sono diversi e tutti meritevoli di estrema attenzione: dall’apertura degli stadi al confronto sul protocollo sanitario, dal credito di imposta sulle sponsorizzazioni al testo unico di riforma dello sport».