Djokovic contro Nadal semifinale da sballo al Roland Garros

PARIGI. Il potere costituito e la nouvelle vague del tennis mondiale si incroceranno solo nella finale, al Roland Garros, nel rispetto di un sorteggio che aveva inserito nella parte alta del...
PARIGI. Il potere costituito e la nouvelle vague del tennis mondiale si incroceranno solo nella finale, al Roland Garros, nel rispetto di un sorteggio che aveva inserito nella parte alta del tabellone i mostri sacri Djokovic, Nadal e Federer, oltre a gran parte degli azzurri, e nell'altra i vari Tsitsipas, Zverev, Medvedev e via discorrendo. Così oggi il penultimo turno vedrà di fronte prima il greco e il tedesco, 46 anni in due, quindi il serbo n.1 al mondo e lo spagnolo re di Parigi, a caccia del 14° successo nel secondo slam stagionale. Inutile dire che anche solo l'annosa rivalità che c'è tra i due veterani attira quasi tutta l'attenzione sulla loro sfida, la 57ª nella carriera di due straordinari campioni. Il serbo Djokovic è in vantaggio 29 a 28, quindi Nadal, se mai ne avesse bisogno, ha anche questo ulteriore pungolo. «Ci conosciamo bene e tutti sanno che in questo tipo di partite può succedere di tutto», ha detto Nadal. «Ma è una semifinale, non una finale, e questa è una grande differenza». Un ragionamento che sembra non trovare del tutto d'accordo Djokovic. «Rafa è il più grande rivale che abbia mai avuto nella mia carriera», ha spiegato il serbo. «L'attesa per una partita contro di lui, qualunque partita, qualunque superficie, qualunque occasione, è sempre diversa da qualunque altra». L'altra semifinale sarà la seconda di fila per Tsitsipas, che al momento è in vantaggio 5-2 negli scontri diretti con Zverev, nessuno dei quali si è giocato sulla terra battuta. Il greco sembra favorito sulla carta, sia perchè sul rosso quest'anno ha già vinto due tornei, a Montecarlo e Lione, sia perchè il suo rendimento è meno altalenante rispetto al tedesco. Le due semifinali del femminile di ieri hanno decretato che il titolo 2021 al Roland Garros andrà o alla 29enne russa Anastasia Pavlyuchenkova o alla 25enne ceca Barbora Krejcikova. Per la tennista russa è la prima finale di uno slam dopo aver partecipato a oltre 50 major in carriera.

