Djokovic in 3 ore batte Alcaraz e si prende il primo oro olimpico

5 Agosto 2024

PARIGI. Due tie-break, quasi tre ore di magnifico tennis per chiudere definitivamente il cerchio di una carriera, che fin qui era già straordinaria. Ora è diventata leggendaria. «Anima e cuore» ci ha...

PARIGI. Due tie-break, quasi tre ore di magnifico tennis per chiudere definitivamente il cerchio di una carriera, che fin qui era già straordinaria. Ora è diventata leggendaria. «Anima e cuore» ci ha messo Nole Djokovic per vincere a 37 anni il suo primo oro olimpico e regalare alla sua Serbia una medaglia che entra di diritto nella storia del Paese slavo, ma anche in quella del tennis. Lo ha fatto a Parigi 2024 sulla terra rossa del Roland Garros, superando 7-6, 7-6 lo spagnolo Carlos Alcaraz in una partita meravigliosa. Sul gradino più basso del podio l'azzurro Lorenzo Musetti, vincitore della finale per il bronzo con il canadese Felix Auger Aliassime.
Nel pomeriggio della seconda domenica parigina a cinque cerchi, le tribune del Philippe Chatrier sono sold out, tifosi consapevoli che sulla terra rossa i due campioni daranno vita a uno show epico. In campo il più vecchio, Djokovic, e il più giovane, Alcaraz, finalista del singolare maschile a cinque cerchi. Il numero 2 e il numero 3 al mondo dietro il numero 1 Jannick Sinner, che a queste Olimpiadi è il grande assente, dopo aver rinunciato per una tonsillite. Sedici gli anni di differenza, 37 per il serbo che ha vinto 24 Slam, 21 per lo spagnolo che ha trionfato in quattro dei grandi tornei del circuito Atp. E la differenza d'esperienza si fa sentire anche a questi livelli.