Djokovic sfata l’ultimo tabù, batte Murray e conquista anche lo Slam parigino

6 Giugno 2016

PARIGI. Al quarto tentativo, Novak Djokovic ce l'ha fatta a imporsi anche sulla terra rossa del Roland Garros, a Parigi. Era l'unico torneo dello Slam assente sulla bacheca del tennista serbo, cui...

PARIGI. Al quarto tentativo, Novak Djokovic ce l'ha fatta a imporsi anche sulla terra rossa del Roland Garros, a Parigi. Era l'unico torneo dello Slam assente sulla bacheca del tennista serbo, cui nemmeno due leggende come Nadal e Federer riescono a tenere testa in quanto a vittorie. Particolarmente sorridente, Nole, quando Adriano Panatta gli ha consegnato la Coppa dei Moschettieri, al termine della finale vinta sullo scozzese Andy Murray, con il punteggio di 3-6, 6-1, 6-2, 6-4.

Il numero 1 del mondo oggi è diventato il primo tennista a vincere quattro titoli dello Slam di fila da tempi immemorabili: Wimbledon e Us Open 2015, Australian open e appunto Roland Garros 2016. Il match, più che bello, è stato tirato, nervoso, con Murray apparentemente sfavorito dalle cinque ore di tennis in più nelle gambe rispetto al leader della classifica Atp.

Djokovic, che era stato colpito da una specie di maledizione a Parigi, ha fatto tesoro della sconfitta subita contro lo scozzese il mese scorso, a Roma, sempre sulla terra rossa, quindi ha cominciato a martellare, cancellando le dèbacle del 2012 e del 2014 contro Nadal, ma anche quella dell'anno scorso, quando si arrese a Wawrinka. Questo successo gli valso il 12° titolo dello Slam, uno in più di Bjorn Borg che, proprio domani, compirà 60 anni. Djokovic ha vinto sei Open d'Australia e 2 Us Open, un Roland Garros e tre edizioni del torneo di Wimbledon. Da ieri è entrato nel ristretto club degli immortali della racchetta. Come del resto era giusto che fosse. Per Murray, invece, è maturata un'altra sconfitta, che coincide con l'ottavo ko nella finale di uno Slam. Peggio di lui hanno fatto solo il cecoslovacco Ivan Lendl, che è stato battuto 11 volte, e lo svizzero Roger Federer, che si è arreso in nove occasioni. Allo scozzese, tuttavia, sono arrivate le congratulazioni dello stesso Djokovic.