Djokovic va a caccia del record di Slam

Sei italiani in campo: oggi Sinner, domani derby Berrettini-Sonego
LONDRA. Già vincitore di due Slam nel 2023, reduce da quattro trionfi consecutivi all'All England Club, orfano dei suoi rivali storici, Novak Djokovic è l’uomo da battere dei Championships edizione 136, al via oggi a Wimbledon. Il serbo da n. 2 della classifica Atp, dietro al n. 1 Carlos Alcaraz, insegue un doppio record: il numero complessivo di Slam (24) e il totale di vittorie sui prati londinesi, 8, eguagliando il primato di Roger Federer. E se il campione svizzero si è ritirato lo scorso autunno, anche Rafa Nadal, assente fino alla fine del 2023, rischia di essere staccato nella classifica degli Slam, fermo a 22. Dopo i successi a Melbourne e Parigi, Djokovic, in caso di vittoria tra due settimane, si troverebbe, come già nel 2021, con la concreta possibilità di completare il Grand Slam. Oggi alle 14.30 sfida sul Centre Court l’argentino Pedro Cachin.
Sei gli italiani al via, a cominciare da Jannik Sinner, sorteggiato nella parte bassa di Djokovic, che esordisce sul Centrale contro Juan Manuel Cerundolo alle 18. Grande attesa anche per Matteo Berrettini, che torna dopo una stagione che lui stesso definisce «stregata»: «Lo spirito è buono, nonostante sia un anno maledetto», spiega, «alla fine questo posto mi mette allegria per ricordi vissuti che porto dentro, e perché ha qualcosa di speciale. Nonostante io non mi senta al 100 per cento per condizione fisica e match fatti, volevo stare qui e giocare». Berettini se la vedrà domani alle 12 con l’amico Lorenzo Sonego.
Della pattuglia azzurra fa parte anche Lorenzo Musetti, in campo oggi alle 12 con il peruviano Juan Pablo Varillas: «Ho delle buone sensazioni», spiega, «è l’anno in cui mi sento meglio». Decisamente incerto appare il torneo femminile, con la campionessa in carica, la kazaka Elena Rybakina, tra le favorite al pari della polacca n. 1 Iga Swiatek e la bielorussa Aryna Sabalenka. Sono sei le azzurre al via, mentre la statunitense Venus Williams a 43 anni ha beneficiato di una wild card.

