Djokovic verso l’espulsione dall’Australia

10 Gennaio 2022

MELBOURNE (Australia). Strada sempre più in salita per Novak Djokovic. Il serbo, numero 1 al mondo di tennis diventato paladino dei no vax e è protagonista di quello che è un caso non solo sportivo...

MELBOURNE (Australia). Strada sempre più in salita per Novak Djokovic. Il serbo, numero 1 al mondo di tennis diventato paladino dei no vax e è protagonista di quello che è un caso non solo sportivo ma anche diplomatico, spera di poter giocare gli Australian Open al via lunedì 17 pur senza essere vaccinato contro il Covid. In isolamento in un albergo per irregolari di Melbourne, attende l’esito del ricorso contro la revoca del visto da parte del Governo australiano, dopo che gli era stato inizialmente concesso dallo Stato di Victoria per entrare nel Paese con una speciale esenzione dal vaccino. Le anticipazioni, però, lasciano poche speranze a Djokovic. Nei documenti depositati in Tribunale, sono presenti parole dure e chiare: «L’esenzione non dà la garanzia di entrare in Australia. E non ci sono prove di un grave problema di salute», scrive il Governo, che contesta il principio stesso su cui si basa la difesa del serbo.
L’ultima parola spetta alla Federal and Family Court, sul quale sono puntati gli occhi di mezzo mondo. Se il ricorso sarà respinto, Djokovic verrà obbligato al rimpatrio e a rinunciare agli Australian Open.