Domani i gironi: più Cesena che Bari con le abruzzesi

PESCARA. Domani alle ore 14 saranno resi noti i gironi di serie D. E la presenza di tante nobili decade - Bari, Avellino, Modena, Cesena e Reggiana - nel massimo campionato dei dilettanti sta...
PESCARA. Domani alle ore 14 saranno resi noti i gironi di serie D. E la presenza di tante nobili decade - Bari, Avellino, Modena, Cesena e Reggiana - nel massimo campionato dei dilettanti sta mettendo in agitazione anche le sei abruzzesi ai nastri di partenza. Soprattutto, quelle che nutrono ambizioni di vertice. Temono la presenza nel girone F del Bari, perché il club di De Laurentiis ha chiesto, per motivi di ordine pubblico, di non essere inserito nel raggruppamento con le altre pugliesi. Ovviamente, con un Bari o un Cesena piovute dall’alto e con una capacità di spesa fuori dalla portata per la categoria il discorso promozione verrebbe ipotecato. Da qui il malcontento delle società che da anni frequentano la categoria e assistono impotenti alla ricollocazione delle big. La sensazione è che comunque le abruzzesi dovranno vedersela con una delle nobili decadute: più il Cesena che il Bari. Vuoi perché il Bari nel girone F sarebbe una forzatura difficile da giustificare, vuoi perché è tradizione che insieme ad abruzzesi e marchigiane ci siano le romagnole. E tra le tante ipotesi al vaglio ce n’è una che potrebbe aiutare a chiudere il cerchio: sei abruzzesi, altrettante marchigiane, tre molisane più Cesena, Sammaurese e Savignanese. Un’ipotesi, niente di più, perché c’è il massimo riserbo attorno alla composizione dei gironi che possono cambiare fino a un’ora prima della presentazione.
Per quanto riguarda, invece, L’Aquila al momento non ci sono novità. L’Eccellenza partirà domani, mentre la Promozione il 9 settembre. I club di entrambe le categorie hanno espresso la contrarietà all’inserimento della neonata Ssd Città dell’Aquila. Ma la palla è nelle mani del commissario Fabbricini che sta cercando sponda, conforto e consigli ai presidenti delle leghe. La federazione sarebbe orientata a “dare” la Prima categoria al nuovo corso dell’Aquila che però chiede qualcosa in più. Sembra di rivivere le tensioni e le attese dell’anno scorso quando il Lanciano fece di tutto per ottenere (per motivi di ordine pubblico) il salto in Promozione, senza riuscirci. E ora tutti guardano la federazione memore di quel precedente, costellato da pressioni a livello politico di ogni genere. Decisiva fu (anche) la “resistenza” dei club che minacciarono di non scendere in campo. Un documento dello stesso tenore, nel caso dell’Aquila, è stato firmato da diversi club di Eccellenza, ma anche quelli di Promozione lunedì, nel corso della presentazione dei calendari, hanno espresso la loro contrarietà all’inserimento dell’Aquila in sovrannumero.
A proposito, i campionati di Prima e Seconda categoria partiranno il 16 settembre, è ufficiale. E entro domani saranno resi noti i gironi di Seconda. Per quel che riguarda, i calendari saranno presentati a Corfinio venerdì 7 settembre o lunedì 10 settembre.
Intanto, lunedì pomeriggio, alle ore 18,30, sarà presentato a Chieti, in via Spezioli nella sede della delegazione Figc, il calendario della serie C1 di calcio a 5. (r.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

