Domani la società chiude per Carini e Virdis

21 Dicembre 2014

Primi rinforzi per gennaio: in arrivo il difensore dal Lecce e l’attaccante dal Monza

GROSSETO. L'Aquila sbanca Grosseto, vola al secondo posto della classifica e si regala due rinforzi per gennaio: si tratta del difensore centrale Filippo Carini, classe 1990, del Lecce e dell’attaccante Francesco Virdis, classe 1985, dal Monza. Domani entrambe le operazioni potrebbero essere chiuse.

Un pomeriggio favorevole all’Aquila, eppure la società decide di non mandare nessuno in sala stampa. Nessuno, inteso come giocatori, o allenatore. Parla solo la dirigenza, nelle persone del diggì, Ugo Mastropietro e del responsabile dell'area tecnica, Ercole Di Nicola. «In 11 partite», racconta Mastropietro, «ne abbiamo sbagliata soltanto una; quella della settimana scorsa in casa con la Pro Piacenza. Ci spiace certo, ma direi che ci siamo riscattati alla grande, vincendo qua a Grosseto, dove non era certo facile portare via i tre punti. Una gara in cui abbiamo sbagliato anche molte occasioni che ci avrebbero potuto far soffrire di meno, ma oggi (ieri, ndc) i nostri attaccanti, non erano evidentemente in grande giornata. Ma siamo comunque soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Un inizio di campionato non certo esaltante, con 5 pareggi e dopo una grande rincorsa. Adesso, chiudiamo l'anno addirittura al secondo posto e potete scommettere che ce la giocheremo sino all'ultima giornata». Mastropietro chiude così la sua toccata e fuga in sala stampa, lasciando a Di Nicola (presentato dal dg con un entusiasmante «ha sempre fatto bene e siamo certi che continuerà a farlo, anche nella prossima sessione di mercato, trovando i giusti rinforzi per questa squadra»), il compito di soffermarsi anche sull’aspetto puramente tecnico della vittoria dell’Aquila a Grosseto. «Dopo la brutta partita con la Pro Piacenza», afferma Di Nicola, «ed essere andati sotto qui a Grosseto, posso dire davvero che questa è una squadra con grandi attributi. Abbiamo avuto una reazione importante, in casa di una ottima squadra. Non era facile ribaltare il risultato, ma non ci siamo mai disuniti, anzi. Abbiamo superato decisamente un banco di prova importante. Certo, a un certo punto abbiamo anche rischiato di perderla questa partita, ma penso anche di poter dire che alla fine non abbiamo rubato nulla. Bravo anche il nostro portiere, a neutralizzare le occasioni dei maremmani. Dopo però, tutta la squadra ha giocato al meglio. Volevamo regalarci un bel Natale, a noi e a tutti i nostri tifosi e penso di poter dire che siamo riusciti nella maniera migliore. Voglio fare i complimenti a tutti i componenti di questi splendido gruppo». Di fatti la vittoria in terra toscana è la vittoria del gruppo, che sarà ritoccato dall’imminente mercato di gennaio. Come afferma lo stesso Ercole Di Nicola. «Prima di tutto, dovremo intervenire dal punto di vista numerico di una rosa che al momento, è decisamente troppo corta. Questo è certamente il nostro primo obiettivo. Dopo, dal momento che dietro giochiamo a 3, abbiamo bisogno di un difensore centrale. Siamo vicini a chiudere per un paio di giocatori; Virdis e Carini. Poi, verrà ad allenarsi con noi un esterno che dovremo valutare. E' chiaro che il mercato sarà lungo e se capiterà l'occasione giusta per far compiere a questa squadra, un balzo deciso, non ce la lasceremo scappare. Ma come ripeto, questo è già un ottimo gruppo, per cui interverremo con intelligenza, la dove ci sarà occasione».

Ci potrebbe essere anche qualche ritorno importante, come Ripa o De Sousa. «Non posso escludere nulla. Certo sono due ottimi giocatori che accoglieremmo a braccia aperte, ma dipende molto anche dalle rispettive società. Vediamo».