Domani solo 80 biglietti per i tifosi rosetani

23 Maggio 2024

ROSETO. Prima parte di missione compiuta per la Liofilchem Roseto che ha mantenuto il vantaggio del fattore campo nella semifinale play off della serie B battendo entrambe le volte in casa il...

ROSETO. Prima parte di missione compiuta per la Liofilchem Roseto che ha mantenuto il vantaggio del fattore campo nella semifinale play off della serie B battendo entrambe le volte in casa il Fabriano: una prova di sostanza, nonostante la perdita di Andrea Petracca, infortunatosi al ginocchio sinistro in gara 1.
Con Petracca fuori dai giochi per il resto della stagione, la truppa di coach Gramenzi si è affidata al suo proverbiale spirito di squadra, mettendo in mostra un super Donadoni a riprova di come questo gruppo di giocatori sia capace di giocare sempre al massimo delle sue possibilità mantenendo una umiltà di base che poi viene impreziosita dalle visioni da Eurolega del greco Mantzaris. E così gli avversari, che hanno il pivot Bedin in forse (anche lui sia alle prese con problemi ad un ginocchio?) si ritrovano adesso spalle al muro per gara 3 che si giocherà domani sera al PalaChemiba di Cerreto d’Esi, impianto da un migliaio di posti nel quale i fabrianesi sono dovuti riparare dopo che un paio di anni fa lo storico PalaGuerrieri da 4.000 posti fu dichiarato inagibile. Questa situazione sta facendo discutere i tifosi rosetani, a cui toccherà solo il 10% dei tagliandi: al netto i biglietti per i rosetani saranno intorno a una ottantina. Chi è sul pezzo più di tutti è coach Franco Gramenzi, la cui mano è sempre più evidente, non per nulla settimane fa è stato votato come allenatore dell’anno di tutta la serie B. Sul prossimo impegno il coach dei biancoblu ha detto: «Giocheremo gara 3 in trasferta e sono sicuro che troveremo un clima da play off, da gara complessa su un campo difficile: andremo a giocarcela sapendo che prima della palla a due noi abbiamo tre opportunità da sfruttare per passare il turno di cui la terza (la cosiddetta “bella”, ndc) a casa nostra. Nella nostra testa dobbiamo dunque essere pronti pure a tornare a giocarcela a casa nostra, questo ci deve dare forza a livello mentale per giocarci ogni possibilità di vittoria». Roseto insomma, vuole provare a vincere il suo primo match point per accedere alla finale play off.
Marco Rapone
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