Domani Udine riabbraccerà Guidolin dopo due anni e mezzo

UDINE. Era il 17 maggio del 2014 quando Francesco Guidolin salutava il vecchio Friuli e lasciava la panchina dell'Udinese. Quattro anni di emozioni e di successi con una media di 60 punti a stagione,...
UDINE. Era il 17 maggio del 2014 quando Francesco Guidolin salutava il vecchio Friuli e lasciava la panchina dell'Udinese. Quattro anni di emozioni e di successi con una media di 60 punti a stagione, qualcosa forse di irripetibile. L'allenatore più amato dai friulani da allora non ha più messo piede nell'impianto dei Rizzi. Lo farà domani in occasione della gara con il Pescara (fischio d'inizio alle 12.30) esattamente 888 giorni dopo quel sabato sera di inizio primavera. In quel anticipo dell'ultima giornata della stagione 2013-2014 si giocò Udinese-Sampdoria: finì 3-3 con l'ultima tripletta in serie A di Di Natale. Totò e il "Guido", i due principali artefici dell'ultimo periodo d'oro dell'Udinese. Per i tifosi bianconeri sarà un'emozione rivedere quello che ancora oggi considerano uno di loro. Guidolin, ancora fresco di esonero dallo Swansea (il benservito gli è stato dato il 3 ottobre nel giorno del suo 61° compleanno), sarà in città già da oggi per trascorrere un week end tutto friulano. «Sarò accompagnato da mia moglie», racconta. «Abbiamo voglia di vivere un po' la città, fare una passeggiata in centro. L'ho detto tante volte, Udine per me è casa mia». Non vuole parlare dell'Udinese, degli aspetti tecnico-tattici sui quali è chiamato a lavorare Delneri: «Ho visto la squadra all'opera con la Juve e ci sono giocatori interessanti», l'unico giudizio che si lascia sfuggire. «Vengo a fare il tifoso e spero di portare bene». Chiuso il rapporto con lo Swansea, Guidolin è libero sul mercato. A una nuova chiamata dalla Premier League direbbe subito sì se questa arrivasse da un club di Londra e dintorni o da una grande città, ma non sono da escludere nemmeno offerte italiane. La Sampdoria non è soddisfatissima del lavoro di Giampaolo e Guidolin è uno dei preferiti insieme a Pioli. E poi c’è l’Inter c'è l'Inter che non è soddisfatta di De Boer.
Le ultime. A distanza di un mese e mezzo Widmer farà il suo rientro in sostituzione di Wague che non è al meglio della condizione fisica. Per il resto il tecnico dell’Udinese, Gigi Delneri, nel match di domenica contro il Pescara, dovrebbe confermare la squadra che ha convinto nel turno precedente contro la Juve, anche se c’è un dubbio tra Felipe e Angella e tra Jankto e Hallfredsson. Questa la probabile formazione (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Fofana, Kums, Jankto; De Paul, Zapata, Thereau.

