Domenica il primo test contro il Delfino Flacco

A Palena si aspetta l’esordio in amichevole. Fiorillo al 5° anno a Pescara: ho l’entusiasmo di un ragazzino
PESCARA. Arrivi senza sosta a Palena. Ieri Marco Tumminello ha svolto il primo allenamento agli ordini di Luciano Zauri, oggi tocca a Hugo Campagnaro, Massimiliano Busellato e Davide Vitturini. Nella doppia seduta di ieri, i riflettori erano puntati su Tumminello, centravanti arrivato in prestito dall’Atalanta. In attesa di completare il reparto avanzato, il 21enne ex Roma è il principale indiziato per raccogliere la pesante eredità di Leonardo Mancuso.
Lo scorso gennaio, nonostante il pressing del Delfino, proprio la presenza di Mancuso ha spinto Tumminello a firmare per il Lecce, dove il tecnico giallorosso Fabio Liverani gli aveva promesso un posto di rilievo. Ma in Salento le sue aspettative sono state deluse (appena 202 minuti giocati e una sola partita da titolare) e ora Marco vuole riscattarsi. Da oggi pomeriggio a Palena ci sarà anche Campagnaro, il più anziano del gruppo (a giugno 2020 compirà 40 anni) che ha firmato un contratto legato alle presenze.
Anche Busellato svolgerà la sua prima seduta al pari di Vitturini, rientrato da Salerno dove ha vinto la medaglia di bronzo alle Universiadi. Intanto, cresce l’attesa per la prima uscita dei ragazzi di Zauri.
Domenica (fischio d’inizio alle 17), a Palena i biancazzurri affronteranno Il Delfino Flacco Porto. Il costo del biglietto è di 5 euro e i tagliandi si potranno acquistare al botteghino a partire dalle ore 14. Sulle tribune c’è posto per 700 spettatori. Giovedì 25 luglio (ore 17) la squadra sarà di nuovo in campo a Palena, quasi sicuramente per disputare un’amichevole in famiglia.
Fiorillo carica. «Ho lo stesso entusiasmo del primo giorno in cui sono arrivato». Dal 2014 in biancazzurro, una colonna in campo e nello spogliatoio, Vincenzo Fiorillo è pronto per il nuovo assalto alla serie A. I proclami non servono, ma il portiere genovese non si tira indietro quando si parla di obiettivi. «So quali sono le aspettative di questa piazza che non vuole vivere campionati anonimi», le parole del 29enne genovese, «per fare un bel torneo servono umiltà e sacrificio, quindi pensiamo ad allenarci bene e poi vedremo. Non sarà facile migliorare i risultati della passata stagione, ma vorremmo arrivare fino in fondo. Le sensazioni sono positive, in rosa abbiamo tanti giovani forti e poi c’è un nucleo storico che nei momenti difficili ha saputo sempre unirsi e tirarsi fuori dalle brutte situazioni».
Nuove maglie. Presentate sul web le nuove divise prodotte dall’Erreà. La prima maglia, che verrà utilizzata nella partite casalinghe, si ispira alla tradizione riproponendo le ampie righe verticali bianche e azzurre. Il colletto ha un taglio a polo dotato di piccoli bottoncini e bordato di azzurro che figura anche nell’orlo delle maniche. All’interno della sua lunetta è stampato il nuovo hashtag #biancazzurri (presente anche nelle altre due maglie). Novità sul retro che ha l’etichetta con il cuore “I Love Pescara”, mentre rimane stampato sotto il colletto il nome del club.
La seconda divisa, su base giallo fluo, presenta nella parte alta linee, piccoli rombi e più ampi inserti a punta nelle diverse tonalità del giallo, dell’azzurro e del blu. Il collo è sempre giallo fluo con una particolare linea a V spuntata.
Infine, sull’originalissima terza maglia, grigia e nera, compare una trama dinamica di linee che si intersecano. A rifinirla due inserti azzurri e bianchi nell’orlo manica e nel colletto.
Giovanni Tontodonati
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