Dominio Mercedes Primo Hamilton Rosberg retrocesso

11 Luglio 2016

Il pilota tedesco penalizzato deve cedere il secondo posto all’olandese Verstappen. Le Ferrari restano nelle retrovie

Vittoria numero 47, la quarta davanti al pubblico di casa per Lewis Hamilton che domina il Gran Premio di Silverstone e, soprattutto, riapre il mondiale. La decima prova iridata stagionale di F1 vede ancora una volta il dominio delle Mercedes con il britannico che sfreccia sulla pista di casa e Nico Rosberg che difende a denti stretti la leadership nella classifica piloti: finisce secondo alle spalle del compagno di squadra ma la giuria lo declassa successivamente al terzo posto – con una penalità nell'ordine di arrivo di 10” che lo portano alle spalle del 18enne olandesino Verstappen – per indicazioni ricevute via radio sul cambio andato in tilt quando mancavano pochi giri alla fine, facendogli perdere il secondo gradino del podio e, soprattutto, tre preziosissimi punti in chiave mondiale: il tedesco ora è ancora davanti, con un solo punticino sul campione del mondo in carica. Sul secondo gradino del podio sale così il pilota-prodigio della Red Bull, protagonista di una corsa quasi perfetta per 3/4 di gara (incluso un sorpasso da urlo a Rosberg). Quarto posto per Daniel Ricciardo.

Nelle retrovie le Ferrari, ma visto anche come erano andate le qualifiche, c'era ben poco da sperare. Kimi Raikkonen, fresco di rinnovo è quinto, Sebastian Vettel – che partiva dalla sesta fila per la penalizzazione dopo la sostituzione del cambio – chiude al nono posto. L'inizio della corsa è lento e in regime di safety car per cinque giri per l'asfalto reso bagnato dalla pioggia caduta poco prima del semaforo verde. Hamilton che partiva dalla pole dopo aver fatto segnare ieri anche il record della pista fa la differenza sin dalle prime battute. In scia ci sono Rosberg e Verstappen con l'olandese che da filo da torcere a Rosberg fino a sorpassarlo all'esterno tra l'entusiasmo degli appassionati. Le Ferrari non sono mai competitive. Raikkonen è quinto senza però mai creare pericoli al gruppo di testa. Vettel reagisce nel finale (e si prende anche 5 secondi di penalità per un sorpasso a Massa) e chiude nono riuscendo a entrare in zona punti. Ma la sensazione è stata netta con le rosse mai veramente competitive né con le Mercedes ma nemmeno con le Red Bull.

Il finale è una vera e propria ovazione per Hamilton mentre da stigmatizzare ci sono i fischi per Rosberg sul podio. «È stata una gara fantastica» le parole di Hamilton dopo la premiazione «sono contento che prima del via sia uscito il vero meteo inglese, all'inizio ho dovuto fare attenzione e adattarmi alla guida sul bagnato, ma adoro questa gara perché può accadere sempre di tutto».