Domizioli: talento e gioventù per arrivare fino ai play off

Il coach dei teramani è carico: «Abbiamo ampi margini di miglioramento, se li sfrutteremo tutti potremo chiudere tra le prime otto in classifica»
TERAMO. Massimiliano Domizioli, 50 anni, maceratese doc, non vede l’ora di scendere in campo. Di verificare il processo di crescita della sua creatura. Appuntamento domenica ad Ancona, nella prima giornata del girone C della serie B, contro la matricola dorica. Sarà la prima del nuovo corso dell’Adriatica Press.
Coach Domizioli, a che punto è la preparazione della squadra?
«Abbiamo avuto qualche piccolo intoppo, ma niente di grave. Abbiamo una squadra giovane che sta lavorando con impegno e determinazione. Siamo pronti dal punto di vista fisico; sul piano tecnico stiamo migliorando; su quello tattico siamo un po’ indietro, visto che il gruppo ha poca esperienza nei singoli. Diciamo che siamo una macchina con pochi chilometri...».
Come procede l’inserimento dei nuovi?
«Bene, la squadra conta tanti giovani in un campionato in cui ci sono roster con tanti senior. Bisogna lavorare nell’ambito di un progetto triennale iniziato in estate. Il campionato è duro, ad alti livelli. Ci sono alcune società che hanno capacità di spesa diversa dalla nostra».
Precampionato lungo con tante amichevoli, non sarebbe il caso di pensare a un torneo che metta in palio dei punti tipo la coppa Italia nel calcio?
«Sono d’accordo, ci sono sempre meno tornei, non solo in serie B. La motivazione la lascio a voi… Chessò, si potrebbe pensare a una coppa con raggruppamenti interregionali in modo da limitare le spese e dare un senso alle partite precampionato che sarebbero più allenanti in vista del campionato».
Qual è l’obiettivo del Teramo?
«L’obiettivo di classifica andrà di pari passo con la crescita del gruppo che abbiamo. La mia speranza è di fare i play off, per riuscirci dovremo scalare qualche posizione nel ranking di partenza».
La favorita del girone C di serie B?
«Dico San Severo che mi sembra una spanna sopra gli altri. Però, dovrà sudare tanto perché Chieti, Fabriano, Pescara e Bisceglie sono squadre agguerrite. Credo che per i pugliesi sarà difficile ripetere il ruolino di marcia della passata stagione, ma, indubbiamente, hanno qualcosa in più rispetto alle altre».
La sorpresa?
«L’anno scorso Senigallia, penso che Civitanova potrà fare molto bene in questa stagione».
Su chi si sente di scommettere tra i suoi giovani?
«Devo scommettere su tutti, anzi ho già scommesso su tutti insieme alla società quando abbiamo fatto le scelte per costruire il roster».
Come si trova a Teramo?
«Città tranquilla, la società sta crescendo e non ho avuto alcun problema in questi mesi. Anche sul piano delle strutture non ci sono stati inconvenienti, abbiamo potuto lavorare bene, tra l’altro con uno staff di preparatori e di assistenti di primissimo piano».
La prima volta in Abruzzo, ma tanta esperienza alle spalle.
«Ho allenato dalla serie D alla B e da assistente ho fatto anche A e A2. Non mi posso lamentare».
Domenica la prima ad Ancona.
«Contro una finta neopromossa, visto che era una bella squadra anche in C. Troveremo un ambiente carico, lotterà per un posto nei play off».
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

