Donadoni chiede uno scatto in trasferta

15 Dicembre 2016

Rossoblù senza successi fuori casa. Di Francesco stop, ma non preoccupa

PESCARA. All’Adriatico per provare a conquistare la prima vittoria esterna in stagione. I tifosi sono scontenti per il ruolino di marcia del Bologna (quint’ultimo con 17 punti) e al termine dell’ultima gara casalinga contro l’Empoli dalle tribune sono piovuti molti fischi, anche se le fatiche maggiori si registrano in trasferta. Finora il Bologna ha avuto un pessimo rendimento lontano dal Dall'Ara e Roberto Donadoni chiede ai suoi di invertire la tendenza. Fuori casa i felsinei hanno conquistato 3 punti in 7 gare (quattro sconfitte e tre pareggi con 5 gol fatti e 15 subiti). Peggio hanno fatto solo Crotone e Pescara (1 punto), ma il ruolino dei biancazzurri sale a quota 4 grazie ai 3 punti ottenuti a tavolino nel match con il Sassuolo. Ieri mattina a Casteldebole non si è allenato Helander a causa di una sindrome influenzale. Seduta differenziata per Rizzo, Masina e Di Francesco. L’ex biancazzurro ha lavorato a ritmi ridotti a causa di un affaticamento al flessore della coscia sinistra, ma Donadoni conta di riaverlo subito a disposizione. Stesso discorso per Masina, mentre per Rizzo sono poche le speranze di recupero.

Nel 4-3-3 dei rossoblù Di Francesco si giocherà un posto nel tridente con Mounier per affiancare Destro e Krejcí. Davanti a Mirante, difesa con Gastaldello e Maietta al centro, Krafth o Torosidis a destra e Masina a sinistra. In mediana Dzemaili, l'ex Viviani (in vantaggio su Nagy) e Taider. Per la sfida in Abruzzo di domenica pomeriggio (ore 15) non ci saranno Sadiq e Verdi, che torneranno arruolabili nel 2017.

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