Donati e Spezialetti al Giro pizzico d’Abruzzo tra i ds

17 Maggio 2022

Uno è pescarese cresciuto a pochi passi da piazza Salotto, l’altro è di Pineto  dove oggi passa la corsa rosa: «Giornata emozionante sulle strade di casa»

PESCARA. Pescara, Pineto e Filottrano. Per i direttori sportivi abruzzesi Alessandro Donati (Bardiani) e Alessandro Spezialetti (Drone Hopper) la tappa di oggi ha un sapore speciale. Perché il pescarese Donati è nato a cresciuto a due passi da piazza Salotto da dove partirà la corsa, perché Spezialetti è nato e cresciuto a Pineto dove i corridori transiteranno dopo pochi chilometri e perché entrambi sono stati compagni di squadra di Michele Scarponi. E sarà un bagno di emozioni quando si toccherà Filottrano, paese natale dello sfortunato atleta che ha perso la vita mentre si allenava in bici. «Emozioni? Vi dico solo che sono cresciuto a Pescara», afferma Donati, «da una famiglia di ciclisti davanti alla stazione vecchia. Abbiamo gestito per 30 anni il Bar sportivo Pescara ed eravamo gli unici che facevamo giocare la famosa schedina del sabato sera. Peccato non essere mai partito da corridore ma anche in ammiraglia per me è tanta roba. Un rammarico? Non essere in una squadra abruzzese». Emozioni grandi oggi anche per Alessandro Spezialetti che oggi vive a Pescara, ma è nato a Pineto. «Inutile negarlo, sarà una giornata speciale per me perché ripassare a Pineto con il Giro è qualcosa di stupendo. E poi vogliamo anche onorare la corsa e sicuramente andremo all’attacco. Bais? Sì, ma non solo. Avete visto quanto è andato forte Tesfazion a Passo Lanciano? Peccato per la caduta, ci potevamo togliere belle soddisfazioni». Lasciato l’Abruzzo, la carovana si dirigerà nelle Marche e il passaggio a Filottrano sarà sempre speciale, ricordando Michele Scarponi. Spezialetti ci ha corso due anni vincendo anche il Giro con la Lampre (dopo la squalifica di Contador), Donati è stato compagno di squadra nell’anno dell’Acqua&Sapone. «Che dire, Michele è e sarà sempre nei nostri cuori». Il pensiero di Spezialetti e Donati è il pensiero di tutto il mondo del ciclismo che ha conosciuto e abbracciato Michele Scarponi. (e.g.)