Donnarumma-D’Agostino l’intesa è già a buon punto

30 Luglio 2015

Due gol a testa nel primo tempo contro una rappresentativa di Campobasso Il difensore Scipioni: «Per la Tim Cup vogliamo essere pronti all’80-90%»

RIVISONDOLI. Le gambe pesanti hanno negato ai circa 100 tifosi accorsi a Rivisondoli un’altra goleada: dopo le 12 reti rifilate ad una rappresentativa abruzzese, nella seconda uscita stagionale non ufficiale il Teramo segna 6 gol ad una selezione di calciatori dilettanti di Campobasso. Un avversario che, nel secondo tempo, ha approfittato di due disattenzioni della retroguardia per punirla in altrettante occasioni, dopo che nel primo tempo la coppia gol D’Agostino-Donnarumma aveva fissato il parziale sul 4-0 con due reti a testa (per il secondo anche due pali).

Una punizione di Rigione e un guizzo di Petrella hanno chiuso i conti nel cuore della ripresa, poco prima che il presidente Luciano Campitelli anticipasse la sua partenza dal centro sportivo dell’Alto Sangro per fare rientro in città dopo aver assistito ad un tempo e mezzo dalla tribuna, come fatto già domenica scorsa. Il test di domenica contro la Virtus Francavilla (serie D) chiuderà la prima fase del ritiro e, probabilmente, confermerà le indicazioni finora emerse: Vivarini intende ripartire dal vincente 3-5-2 dell’anno scorso e, almeno inizialmente, potrebbe affidarsi a Donnarumma e D’Agostino (tra i più in forma) come terminali offensivi di un modulo che vede Amadio confermato al centro del campo (e del gioco) ed i nuovi che, gradualmente, si stanno inserendo nell’undici base, pur con la concorrenza agguerrita della vecchia guardia determinata a giocarsi le sue chances. Al resto penserà il campo e, probabilmente, il mercato, che verrà completato nelle prossime settimane (c’è ancora più di un mese di tempo): giorni che saranno utili all’allenatore, come già dichiarato, per valutare il materiale umano e tecnicoa disposizione e capire come intervenire per completare l’organico. Tra le vecchie conoscenze del tifo teramano c’è Stefano Scipioni, che ieri ha festeggiato 28 anni e che ancora non immagina il 5 settembre, giorno del debutto in serie B: «Posso soltanto pensare che, in quella data, sarò particolarmente emozionato», sorride l’esterno, alla quarta stagione con la maglia della sua città.

Le prime impressioni sono più che positive: «Già conoscevo Bartolomei e Rigione mentre dei nuovi mi hanno impressionato in particolare Empereur e D’Agostino, anche se devo dire che tutti possono dire la loro anche in un campionato più difficile come quello della serie B».

I primi impegni ufficiali si avvicinano: «Contiamo di arrivare pronti per il campionato, ma per la Tim Cup dobbiamo essere almeno all’80 o al 90% della condizione. In questo momento i carichi di lavoro si sentono, ed è normale che sia così: stiamo mettendo benzina nelle gambe per arrivare al top alle gare che contano». Marco Santopaolo