Donnarumma spegne le speranze di Sarri

Il Milan resiste agli assalti, prodezza del portiere su Milik nel recupero. Arrestati tre ultras napoletani
MILANO. Zero gol segnati e quattro punti persi: il Napoli rischia di aver ceduto lo scudetto alla Juventus sul prato di San Siro, dove ha pareggiato con il Milan, proprio come un mese fa contro l'Inter. Il sigillo sullo 0-0 lo ha messo Donnarumma. Nel pomeriggio in cui è diventato il più giovane a raggiungere le 100 gare in A (come Rivera, Piola, Mancini, Maldini e Totti), ha piazzato in pieno recupero una parata in tuffo che ha gelato Milik da 5 metri. Una prodezza che aiuta Gattuso a superare l'esame tattico con il maestro Sarri, piuttosto nervoso nel finale, quando ci sono state scintille fra Biglia e Insigne, nonché fra il milanista e lo stesso allenatore del Napoli. Dopo un ko e tre pareggi di fila, con la zona Champions ormai lontana il Milan deve preoccuparsi di conservare la qualificazione in Europa League (la Fiorentina resta a -2) ma Gattuso è più che soddisfatto per aver limitato al minimo i danni contro la corazzata di Sarri. Grazie a Gigio e in attesa di Reina, che nella sua ultima volta da avversario a San Siro, riceve i fischi riservati agli altri giocatori del Napoli (oltre al coro “Vesuvio lavali tutti”). Fuori da San Siro, invece, tre ultrà napoletani sono stati arrestati prima della partita per aver aggredito uno steward. Sarri prova a smorzare la delusione: «A noi non interessa che fa la Juve. In questo momento della stagione, si guarda solo il risultato ma la squadra ha fatto bene. Dobbiamo continuare così, il rammarico è la gara col Sassuolo. La Juve? Sono certo che ce la giocheremo. Le questioni di classifica mi interessano tanto, ma non quanto finire bene la stagione». Sulle scintille con Biglia nel finale: «Non è successo niente, ho visto un brutto gesto di Biglia verso Insigne e mi sono arrabbiato. Poi il ragazzo mi ha detto che non aveva detto niente ed è finito tutto». Sul suo futuro: «Se ho la percezione di poter ripagare l'amore della tifoseria a suon di risultati, io rimango volentieri, senza trattative economiche. Se non ho questa percezione, rimango meno volentieri. Ho la fortuna di avere un presidente che non mi sta rompendo e si sta dimostrando comprensivo». Donnarumma è l’eroe di giornata: «Non so se sia la parata scudetto perché mancano molte partite: auguro al Napoli di giocarsela fino alla fine».

