Donne del fioretto in lite, allarme verso Tokyo

24 Gennaio 2020

Di Francisca: «Non c’è gioia nel gruppo». La replica di Errigo: «Pensasse a rispettare le compagne»

ROMA. Attacco, parata e risposta. Ma stavolta anziché verso le avversarie, le pluridecorate fiorettiste d'Italia - Arianna Errigo da una parte, Elisa Di Francisca dall'altra - i colpi se li scambiano tra loro. E il tutto nell'anno olimpico. Protagoniste della querelle le due olimpioniche che hanno fatto, insieme al Dream Team, la storia della scherma italiana e che finora hanno vinto tutto quanto c'era da vincere. Così, dopo aver staccato il pass olimpico e le parole abbastanza dure della Di Francisca all'indirizzo delle compagne («Non c'è gioia, sono abbastanza incazzata di come stanno andando le cose, prima facevamo l'inno e cantavamo, ballavamo e il tutto creava gruppo. Adesso ognuno si fa gli affari propri. Non mi farà risultare simpatica questa uscita? Chissenefrega, tanto mi è rimasto poco»), ecco a stretto giro arrivare la risposta piccata della monzese: «Purtroppo mi trovo a rispondere pubblicamente ad un articolo che avrei preferito non leggere», scrive su Facebook l'argento individuale di Londra, battuta in finale proprio dalla Di Francisca, e otto volte iridata. «Non voglio soffermarmi troppo sulle cose dette da Elisa perché ognuno ha le sue idee, per quanto strampalate mi possano sembrare. Quello che mi sento di dire è che probabilmente se il mio obiettivo fosse quello di compattare la squadra proverei a rivolgere parola alle mie compagne invece di andarle ad incolpare sui giornali. Quindi», aggiunge, «se posso darle un consiglio, è di rivedere il proprio modo di comportarsi nei confronti delle compagne di squadra e più in generale di Nazionale. Inoltre se fossi in lei mi concentrerei sul lavoro anziché disperdere energie in polemiche inutili, soprattutto adesso, che ha un compito importante, che è quello di fare l'ultimo assalto della gara a squadre, cosa che non le sta riuscendo nel migliore dei modi. Mi auguro inoltre», conclude, «che chi è preposto a dirigere la Nazionale si prodighi al fine di evitare il ripetersi di questi spiacevoli episodi». Un primo vis-a-vis tra le due si avrà già all'inizio della prossima settimana quando si ritroveranno a Tirrenia per l'allenamento collegiale in preparazione del Gp Fie di Torino (7-9 febbraio) e in quell'occasione - fa sapere la Fis - il ct Andrea Cipressa promuoverà un incontro di squadra al fine di arrivare a un chiarimento tra le due campionesse. Tra l'altro, la Errigo è anche al centro di un'altra querelle, avendo deciso di ricorrere al Collegio di Garanzia dello Sport contro la federazione per l'annullamento della decisione della Corte Federale d'Appello che aveva respinto il ricorso proposto dall'azzurra che sognava di poter gareggiare a Tokyo sia nel fioretto che nella sciabola.