Dopo due supplementari Chieti centra il colpo
I biancorossi piegano Cassino al termine di un gara equilibrata. Mercoledì sera in casa contro Piombino
cassino79
chieti88
DOPO DUE SUPPLEMENTARI
BPC VIRTUS CASSINO: Conte 20 (7/15, 0/5, 6/6 tl), Beck 14 (1/4, 3/9, 3/3 tl), Saladini 7 (2/3, 1/3 da 3), Riva 7 (2/4 da 2, 3/6 tl), Truglio (0/5 da 3), Todisco 9 (4/4, 0/2, 1/2), Ghigo 13 (4/6 da 3, 1/4 tl), Teghini 7 (2/3, 0/3, 3/3), Korsunov 2 (1/2 da 2), Spadon ne, Boev ne, Mastrocicco ne. Allenatore: Auletta.
CHIETI 1974: Bechi 25 (8/16 da 2, 0/1 da 3, 9/11 tl), Maiga 2 (2/2 tl), Tommasini 4 (2/3, 0/2 da 3), Hadzic 8 (1/7, 0/4, 6/9 tl), Bianco (1r), Vettori 23 (5/8, 2/10, 7/7), Van Ounsem 13 (4/11, 1/2, 2/4 tl), Del Sole ne, Serafini 10 (3/6, 1/4, 1/2 tl), Sinagra 3 (0/2, 1/1). Allenatore: Lardo.
Arbitri: Giambuzzi e Del Gaudio.
Note: parziali 17-14, 16-9 (33-23), 16-21 (49-44), 19-24 (68-68), 7-7 (75-75), 4-13 (79-88). Cassino: 19/35 da 2, 8/33 da 3, 17/24 tl, rd 31, ro 4, pr 6, pp 19, 19 assist. Chieti: 23/53 da 2, 5/24 da 3, 27/35 tl, rd 40, ro 18, pr 5, pp 19, 8 assist. Usciti 5 falli: Ghigo, Conte, Tommasini.
SCAURI (LATINA)
Cronaca di una partita indecifrabile, contraddistinta da tanti errori, da ambo le parti, in cui, alla fine, ha vinto una delle due proprio perché doveva esserci un vincitore alla fine del secondo supplementare. Punteggio basso, anzi bassissimo, giocate approssimative, tiri aperti sbagliati, contropiede falliti, la classica partita, insomma, in cui è più facile, per un tecnico, riuscire a capire le poche cose che hanno funzionato a dispetto della miriade di quelle che non hanno funzionato. Di importante, naturalmente, ci sono i due punti che vanno a Chieti, ma sarebbero tranquillamente potuti andare all’avversario. Un assioma sembra incontrovertibile: le due squadre sono state sull’altalena sin dall’avvio, si sono superate con distacchi minimi per un quarto d’ora prima di assistere al primo tentativo di fuga (parziale 14-0 per Cassino) che sembrava dare una svolta alla partita. Invece non è andata così. Di fuga non se n’è parlato proprio considerato che il campo ha detto un’altra cosa. Il +12 di inizio secondo tempo (35-23), infatti, è stato ricucito con pazienza certosina da parte di chi, Chieti, voleva lottare e non perdere una partita del genere. Controbreak 2-12 e pareggio mancato in un paio di occasioni già nel corso del terzo parziale. Negli ultimi 10’ Chieti resta a contatto fino all’infuocato finale che porta ai supplementari dove il trend è continuato fino alla fine.
Dopo l’intervallo lungo massimo vantaggio cassinate (35-23); quindi arriva la lenta ma costante risalita degli ospiti. La tripla di Vettori vale il 35-31, immediato time out di un Auletta inferocito. Il trend è quello. Si viaggia in equilibrio fino al 30’. Break importante (54-62), Cassino resta al passo con le bombe Beck lancia due dardi avvelenati di seguito dalla lunga distanza, Ghigo sempre da 3 illude Cassino (63-66) sul vialone d’arrivo, Cassino a -1 a 30” dalla fine, si va di liberi, Bechi ne mette due, Beck tre, Bechi sbaglia il tiro e si va ai supplementari.
Equilibrio che ristagna anche nell’overtime. Sorpassi, controsorpassi, Ghigo esce per falli, Serafini va in lunetta sul 75-74 per Cassino ma mette solo un libero. Secondo overtime in cui l’equilibrio regge fino al 79-79 poi Cassino, senza Ghigo, scoppia e Chieti vince spremendo le classiche sette camicie al termine di una sfida infinita. Mercoledì sera (ore 21) di nuovo in campo, ma al PalaTricalle, contro Piombino.
Vito Coppola
chieti88
DOPO DUE SUPPLEMENTARI
BPC VIRTUS CASSINO: Conte 20 (7/15, 0/5, 6/6 tl), Beck 14 (1/4, 3/9, 3/3 tl), Saladini 7 (2/3, 1/3 da 3), Riva 7 (2/4 da 2, 3/6 tl), Truglio (0/5 da 3), Todisco 9 (4/4, 0/2, 1/2), Ghigo 13 (4/6 da 3, 1/4 tl), Teghini 7 (2/3, 0/3, 3/3), Korsunov 2 (1/2 da 2), Spadon ne, Boev ne, Mastrocicco ne. Allenatore: Auletta.
CHIETI 1974: Bechi 25 (8/16 da 2, 0/1 da 3, 9/11 tl), Maiga 2 (2/2 tl), Tommasini 4 (2/3, 0/2 da 3), Hadzic 8 (1/7, 0/4, 6/9 tl), Bianco (1r), Vettori 23 (5/8, 2/10, 7/7), Van Ounsem 13 (4/11, 1/2, 2/4 tl), Del Sole ne, Serafini 10 (3/6, 1/4, 1/2 tl), Sinagra 3 (0/2, 1/1). Allenatore: Lardo.
Arbitri: Giambuzzi e Del Gaudio.
Note: parziali 17-14, 16-9 (33-23), 16-21 (49-44), 19-24 (68-68), 7-7 (75-75), 4-13 (79-88). Cassino: 19/35 da 2, 8/33 da 3, 17/24 tl, rd 31, ro 4, pr 6, pp 19, 19 assist. Chieti: 23/53 da 2, 5/24 da 3, 27/35 tl, rd 40, ro 18, pr 5, pp 19, 8 assist. Usciti 5 falli: Ghigo, Conte, Tommasini.
SCAURI (LATINA)
Cronaca di una partita indecifrabile, contraddistinta da tanti errori, da ambo le parti, in cui, alla fine, ha vinto una delle due proprio perché doveva esserci un vincitore alla fine del secondo supplementare. Punteggio basso, anzi bassissimo, giocate approssimative, tiri aperti sbagliati, contropiede falliti, la classica partita, insomma, in cui è più facile, per un tecnico, riuscire a capire le poche cose che hanno funzionato a dispetto della miriade di quelle che non hanno funzionato. Di importante, naturalmente, ci sono i due punti che vanno a Chieti, ma sarebbero tranquillamente potuti andare all’avversario. Un assioma sembra incontrovertibile: le due squadre sono state sull’altalena sin dall’avvio, si sono superate con distacchi minimi per un quarto d’ora prima di assistere al primo tentativo di fuga (parziale 14-0 per Cassino) che sembrava dare una svolta alla partita. Invece non è andata così. Di fuga non se n’è parlato proprio considerato che il campo ha detto un’altra cosa. Il +12 di inizio secondo tempo (35-23), infatti, è stato ricucito con pazienza certosina da parte di chi, Chieti, voleva lottare e non perdere una partita del genere. Controbreak 2-12 e pareggio mancato in un paio di occasioni già nel corso del terzo parziale. Negli ultimi 10’ Chieti resta a contatto fino all’infuocato finale che porta ai supplementari dove il trend è continuato fino alla fine.
Dopo l’intervallo lungo massimo vantaggio cassinate (35-23); quindi arriva la lenta ma costante risalita degli ospiti. La tripla di Vettori vale il 35-31, immediato time out di un Auletta inferocito. Il trend è quello. Si viaggia in equilibrio fino al 30’. Break importante (54-62), Cassino resta al passo con le bombe Beck lancia due dardi avvelenati di seguito dalla lunga distanza, Ghigo sempre da 3 illude Cassino (63-66) sul vialone d’arrivo, Cassino a -1 a 30” dalla fine, si va di liberi, Bechi ne mette due, Beck tre, Bechi sbaglia il tiro e si va ai supplementari.
Equilibrio che ristagna anche nell’overtime. Sorpassi, controsorpassi, Ghigo esce per falli, Serafini va in lunetta sul 75-74 per Cassino ma mette solo un libero. Secondo overtime in cui l’equilibrio regge fino al 79-79 poi Cassino, senza Ghigo, scoppia e Chieti vince spremendo le classiche sette camicie al termine di una sfida infinita. Mercoledì sera (ore 21) di nuovo in campo, ma al PalaTricalle, contro Piombino.
Vito Coppola

