Dopo il calcio a 5, Leocata è mondiale anche nel basket 3x3

PESCARA. L’atleta dell’Asd Parco de Riseis Francesco Leocata, 27 anni, di Montesilvano, ha vinto con la maglia azzurra i mondiali World Down Syndrome Championships di basket 3x3 che si sono svolti...
PESCARA. L’atleta dell’Asd Parco de Riseis Francesco Leocata, 27 anni, di Montesilvano, ha vinto con la maglia azzurra i mondiali World Down Syndrome Championships di basket 3x3 che si sono svolti nei giorni scorsi a Madeira, in Portogallo. Questo successo è la massima aspirazione per un atleta specialmente se è diversamente abile. La medaglia di Leocata è l’ultima di una serie di riconoscimenti per l’associazione, il cui coordinatore tecnico è Ruggero Visini. Basti ricordare Simone Di Giovanni, Matteo Simoni e lo stesso Francesco Leocata che nel calcio a 5 hanno vinto il Mondiale nel 2017 a Visoue Portogallo. «A mio avviso», il pensiero del professor Visini, «le vittorie di Francesco Leocata, che è salito sul gradino più alto del podio per ben due volte in discipline diverse come calcio A5 e basket 3x3 assume una grande rilevanza. Da quando è nata la Fisdir, nel lontano 2009, non si è mai verificato che un atleta abbia vinto due mondiali, Francesco è stato il primo in Italia a riuscirci. Questo evidenzia le grosse capacità agonistiche dell’atleta, la capacità di adattarsi dal punto di vista tecnico in spazi diversi e con regole diverse che le due discipline richiedono; la capacità di gestire da vero campione regole ed emozioni diverse. L’analisi fatta non trova nessun riscontro nel mondo sportivo della disabilità intellettiva relazionale e neanche a quella dei normodotati. Un ringraziamento va al tecnico Mihaela Petean, al dirigente dell’ITGst Aterno-Manthonè che con il protocolo d’intesa stipulato tra l’associazione e l’istituto sta coinvolgendo nell’attività extracurriculare i ragazzi diversamente abili della scuola.

