Doppietta di Traini, la Jesina condanna il Celano

CELANO. Sconfitta casalinga per il Celano. La Jesina si è imposta nel secondo tempo, pareggiando e poi portandosi in vantaggio grazie a due gol di Traini. Una sconfitta pesantissima per la...
CELANO. Sconfitta casalinga per il Celano. La Jesina si è imposta nel secondo tempo, pareggiando e poi portandosi in vantaggio grazie a due gol di Traini. Una sconfitta pesantissima per la formazione allenata dal tecnico Colavitto. Altri tre punti persi a sole 6 giornate dalla fine di un campionato che vede il Celano sempre fanalino di coda della classifica a 16 punti.
A dire il vero i padroni di casa avevano iniziato molto bene la gara, dominato tutto il primo tempo che hanno chiuso in vantaggio grazie a una rete siglata da Marfia al 25’. Bello il suo gol. Il numero 4 del Celano è entrato in area, si è liberato dei difensori avversari e in posizione ottimale ha realizzato con un tiro preciso e potente che non ha lasciato scampo a Tavoni. Al 35’ palla gol per Castaldo, che con un colpo di testa è andato vicino a realizzare la seconda rete. Bravo Tavoni, in questa circostanza, a non farsi trovare impreparato.
Nella ripresa è cambiato tutto. I padroni di casa sono progressivamente scomparsi dal campo e la Jesina si è mostrata, invece, determinata e aggressiva, pronta a fare il colpaccio. Gli ospiti al 16’ hanno trovato la rete del pareggio con Traini (autore di una doppietta) che, servito con un cross preciso, ha colpito di potenza siglando l’1-1.
I padroni di casa, invece di essere scossi da questa rete, hanno proseguito nel non giocare, cosa che invece ha fatto e bene la Jesina, che al 25’ e 26’ è andata vicina al gol prima con Traini, sempre di testa (bravo Castaldo a deviare sopra la traversa) e poi con Francia fermato da un attento Amabile. Al 17’ ancora Traini grande protagonista. È entrato indisturbato in area, Amabile ha tentato l’uscita, ma il numero 9 ospite gli ha fatto un tunnel perfetto e realizzato l’1-2 finale. Il Celano non ha saputo sfruttare nemmeno la superiorità numerica. La Jesina, infatti, era rimasta in 10 uomini per l’espulsione di Marini per somma di ammonizioni. I marsicani ora sono sempre più lontani dalla salvezza. A sei giornate dal termine servirebbe una vera e propria impresa. A fine gara l’allenatore Colavitto, visibilmente amareggiato per l’andamento della gara, ha lasciato lo stadio senza fermarsi in sala stampa.
Dante Cardamone
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