Doppio De Ceglie, il Parma risorge e mette nei guai Mazzarri

2 Novembre 2014

PARMA. L’Inter sprofonda al Tardini, e adesso la panchina di Walter Mazzarri comincia davvero a traballare. Il Parma dopo sei sconfitte consecutive supera infatti i nerazzurri 2-0 nell’anticipo della...

PARMA. L’Inter sprofonda al Tardini, e adesso la panchina di Walter Mazzarri comincia davvero a traballare. Il Parma dopo sei sconfitte consecutive supera infatti i nerazzurri 2-0 nell’anticipo della decima giornata di campionato e torna a respirare abbandonando momentaneamente l’ultimo posto della serie A, ora del Chievo Verona. Uomo copertina dell’incontro Paolo De Ceglie, protagonista assoluto con una doppietta, la prima in carriera, con un gol per tempo. La squadra di Mazzarri manca l’appuntamento con la terza vittoria di fila e subisce l’ennesima inaspettata battuta d’arresto contro una squadra che finora aveva sempre subito gol in campionato. Al primo affondo i padroni di casa si portano in vantaggio. Rispoli è libero di crossare dalla destra, De Ceglie si inserisce con i tempi giusti e con un tocco un po’ fortunoso da due passi infila la sfera in rete. Gli ospiti sembrano in difficoltà e si espongono al contropiede dei ducali, ben orchestrato spesso e volentieri da Lodi e Cassano. Al 9’ ci prova Acquah, la sfera finisce non lontana dal palo. Al 16’ arriva l’unica vera azione pericolosa del primo tempo dei lombardi. Dodo’ lavora bene sulla corsia mancina, il suo cross sul secondo palo finisce dalle parti di Obi che rimette in mezzo per Palacio che viene anticipato provvidenzialmente da Lucarelli. La gara vive più sui nervi che sulle azione di gioco. L’Inter nella ripresa se non con le geometrie prova a rimettere in piedi la partita almeno con il cuore. Mazzarri si gioca in avvio ripresa la carta Hernanes, non al meglio. Gli ospiti mettono alle corde il Parma senza però creare vere e proprie opportunità. Mazzarri butta nella mischia anche il giovane Bonazzoli, ma è il Parma invece a raddoppiare. Cassano entra in area, prova a calciare, la palla finisce a De Ceglie che da due passi infila la sfera sotto le gambe di Handanovic e realizza la propria doppietta personale, facendo esplodere il Tardini.