Doppio Iaboni, Vastese in orbita

Rabbia Celano, i castellani subiscono tre espulsioni e chiudono in otto la partita con la capolista
CELANO. La Vastese vince per 2-0 in casa del Celano. Una partita che si è contraddistinta per le decisioni abbastanza discutibili del direttore di gara (tre espulsi), nervosismo e promesse di denunce da parte dei dirigenti della società biancazzurra.
Una partita che nel primo tempo ha messo in evidenza quanto sia stato importante il ritorno di Marfia a Celano, che ha ridato maggiore concretezza al gioco e soprattutto tantissima convinzione in più, oltre che profondità alla squadra.
Con le due formazioni che non si sono risparmiate, il Celano nonostante la sua posizione in classifica (penultimo insieme al Francavilla) ha dato del filo da torcere alla corazzata di Colavitto. Il 4-3-3 schierato dal tecnico Fidanza ha dato buoni risultati, mettendo in difficoltà – al di là del risultato – la capolista, con Ippoliti già al 10’ vicino al gol ed è bravissimo Cattafesta a mandare in angolo. Vastese che comunque non sta a guardare e reagisce 5’ dopo con Tarquini, ma anche in questo caso è decisivo il portiere celanese Fanti.
Il Celano ci prova di più e mantiene il possesso palla, ma i biancorossi danno l’impressione di volersi limitare a controllare la partita, per aspettare il momento opportuno e colpire. Bravi comunque in varie circostanze Mercogliano e Tucci, che si mettono in evidenza portando pericoli dalle parti di Cattafesta (bravo a deviare in angolo una botta dal limite e opporsi a una girata in area).
Per i ragazzi di mister Colavitto il pericolo maggiore verso la porta celanese viene portato da Iaboni al 34’ con un bel colpo di testa, sul quale Fanti si è fatto trovare pronto.
A dire la verità, però, nel primo tempo non sembrava ci fossero 25 punti di differenza in classifica tra le due squadre (alla fine 28).
Tutto accade nel secondo tempo. Dopo solo 1’ arriva il primo gol di Iaboni – che firmerà una doppietta –, il quale servito da Tarquini arriva tutto solo in area e fredda Fanti. Il Celano su questa azione ha protestato parecchio per la presunta posizione di fuorigioco di Tarquini.
Al 7’ arriva la prima espulsione per il Celano: Carrato si è beccato un doppio giallo perché dopo l’ammonizione ha applaudito verso il direttore di gara, che ha tirato fuori di nuovo il giallo e poi il rosso. Un’ingenuità, comunque, del giocatore biancazzurro.
Neppure un minuto dopo rigore per la Vastese per un contatto in area durante una mischia: sul dischetto Iaboni, che si fa ipnotizzare da Fanti che gli para il penalty. Il bomber della Vastese, però, si fa perdonare al 12’ siglando la seconda rete: in area, da pochi passi, mette alle spalle di Fanti.
Il Celano comunque non molla e si rituffa in attacco per provare a riaprire l’incontro. Ma la mazzata definitiva arriva al 24’, con l’espulsione di Marfia per un fallo su Guerrero. Una decisione che è sembrata esagerata. Il nervosismo diventa palpabile, il Celano sotto di due gol e con due uomini in meno, perde anche la testa e arriva così anche la terza espulsione, decretata ai danni di Di Gioacchini per fallo da ultimo uomo per chiara occasione da rete.
Dante Cardamone
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