Doppio Ronaldo e Var Juve da record, Samp ko

30 Dicembre 2018

I bianconeri stabiliscono il primato dei punti nel girone d’andata grazie a CR7

TORINO. È firmata Cristiano Ronaldo la vittoria della Juventus contro la Sampdoria. Il portoghese segna due gol, portandosi a quota 14 in vetta alla classifica dei marcatori, e regala ai bianconeri tre punti da record. Alla fine del girone d'andata nessuno aveva raggiunto i 53 punti, 101 nell'anno solare. Ci riesce la squadra di Massimiliano Allegri, imbattuta sin qui in campionato, al termine di una partita in cui tra i protagonisti c'è pure il Var, decisivo nell'annullare ai blucerchiati il gol del pari nel finale come sui generosi rigori assegnati alle due squadre.
Episodi a parte, l'ennesima prova di forza porta alla Juventus la 17esima vittoria, su 19 partite. Impressionante la prima mezz'ora di gioco, un manifesto alla solidità e all'estro, un mix tra meccanismi rodati e qualità equamente distribuita tra tutti gli interpreti: la Sampdoria di Marco Giampaolo ha interpretato la partita nel modo giusto, sfiorando il pareggio e leggendo i cambiamenti tattici del match con sapienza.
Tutto inutile contro questa Juventus, che senza Cancelo, Cuadrado e lo squalificato Bentancur, e con Szczesny costretto a lasciare il posto tra i pali a Mattina Perin poco prima del calcio d'inizio per un fastidioso affaticamento muscolare, non ha arretrato di un solo metro, assestando l'ennesimo diretto al volto delle inseguitrici, Napoli e Inter.
La partita sorride alla Juventus già nei primi minuti: dopo un giro di lancette Cristiano Ronaldo sblocca il risultato controllando con il sinistro un lancio di Paulo Dybala e superando di destro il non impeccabile Audero.
Preso il controllo dell'inerzia, Ronaldo e Dybala incantano il pubblico dell’Allianz Stadium e la difesa lascia ai doriani solo le briciole.
A cambiare la partita sin lì tutta bianconera è il Var, che assegna un rigore generoso alla Sampdoria per un fallo di mano di Emre Can. Dal dischetto realizza l'ex Fabio Quagliarella, che non esulta ma prosegue nel suo momento magico, visto che sono diventate 9 le partite consecutive in cui il 36enne bomber doriano è andato a segno. Da Milan-Sampdoria del 28 ottobre, ogni singola volta che Quagliarella è sceso in campo in serie A ha timbrato il cartellino.
Tornando alla partita, nonostante il tentativo nel finale del primo tempo di Dybala, sventato da Audero, e la bella palla di Ronaldo per Mandzukic, arrivato un secondo in ritardo, la Juventus deve attendere il secondo tempo per rimettere le mani sul match.
Prima il solito Cristiano Ronaldo colpisce il palo, poi torna sugli scudi il Var, che assegna ai padroni di casa un rigore - anche questo generoso - per un fallo di mano di Ferrari. Il portoghese, dal dischetto, non sbaglia e riporta la squadra di Allegri in vantaggio. Il tecnico bianconero manda in campo Bernardeschi per Matuidi, Giampaolo inserisce Defrel e Saponara al posto di Caprari e Ramires, ma è la Juve a controllare partita e risultato. Sino al recupero, quando un rinvio sbagliato di Perin innesca la Samp. Il sinistro a giro di Saponara si infila sotto l'incrocio, lasciando tutti a bocca aperta. Tranne il Var, che annulla la rete per un fuorigioco di rientro e consegna la vittoria, l'ennesima, alla Juventus.
Angelo Caradonna