Dos Santos è da applausi: un tris fa volare il Teramo

La tripletta del brasiliano manda ko il Pontevomano, D’Egidio chiude i giochi I biancorossi festeggiano il rientro allo stadio di Piano d’Accio con 1.200 tifosi
TERAMO. Ritorno al Bonolis in grande stile per il Città di Teramo. I biancorossi, al rientro nell’impianto di Piano d’Accio dopo 505 giorni, liquidano per 4-1 il Pontevomano e guidano la classifica di Eccellenza a punteggio pieno insieme a Giulianova, Sulmona e Folgore Delfino Curi. Ad eccezione di un gruppo di tifosi (assenti per polemica nei confronti del gestore dello stadio Franco Iachini) la risposta del pubblico teramano c’è e si vede: sono circa 1.200 gli spettatori presenti al Bonolis. In curva il tifo degli ultrà di “Teramo zezza” e “Sedici gradoni” è incessante, si sentono più cori del solito contro Iachini e i fratelli Ciaccia (ex azionisti di maggioranza del club) e spunta anche uno striscione polemico con su scritto «Stadi di proprietà, una sconfitta per la città».
La gara, dopo un avvio un po’ contratto da parte del Teramo, non ha storia e la squadra di Marco Pomante prende il largo con una tripletta del brasiliano Dos Santos, autore di quattro reti in due giornate. Il sigillo finale di D’Egidio spegne le velleità di un generoso Pontevomano, che prova a rientrare in partita con il gol del momentaneo 3-1 firmato dal brillante Di Eleuterio (positivo il suo ingresso in campo) su un errato disimpegno di Furlan.
Il Teramo, ancora privo di Cangemi in difesa, conferma la stessa formazione schierata in casa del Castelnuovo Vomano. Il Pontevomano, dal canto suo, non ha in panchina l’ex Rinaldo Cifaldi e il portiere Ricci, entrambi squalificati, e opta per un atteggiamento tattico prudente per contenere l’attacco biancorosso. La resistenza degli ospiti dura 25 minuti e cede sotto i colpi di Dos Santos, che appoggia facilmente in porta l’assist di Sanseverino dopo avere fatto le prove generali qualche istante prima (palo). Il bomber brasiliano è scatenato e al 33’ raccoglie un passaggio di Touré (ex del Pontevomano) sul filo del fuorigioco, salta il portiere e insacca il 2-0. Prima dell’intervallo c’è tempo per una traversa clamorosa di D’Egidio.
Al rientro dagli spogliatoi la truppa di Cifaldi, grazie alla vivacità di Di Eleuterio, è più intraprendente ma subisce il tris di Dos Santos all’8’. Gli ospiti reclamano un rigore e poi trovano il gol con Di Eleuterio, bravo a sfruttare una disattenzione di Furlan: è la prima rete incassata dal Teramo in campionato. A chiudere definitivamente i discorsi è D’Egidio al 29’, con un tiro preciso. Sul festoso ritorno del Diavolo al Bonolis scendono i titoli di coda.
Domenica, nella terza giornata di Eccellenza, il Teramo sarà di scena sul campo del Sambuceto. Da segnalare inoltre, a poche ore dalla sfida di ieri, un nuovo confronto tra la dirigenza teramana e Giuseppe Bracalenti, presidente del Club biancorosso Teramo, uno dei gruppi che ha disertato il Bonolis, alla presenza del sindaco Gianguido D’Alberto. L’auspicio del Teramo è che la posizione di chi non è entrato allo stadio possa essere rivista e che ci sia unità d’intenti di tutta la tifoseria.
Gaetano Lombardino
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