Dos Santos punta l’Avezzano «Ma se segno non esulto»

19 Febbraio 2019

L’attaccante del Francavilla sfiderà la sua ex squadra: «Il mio cuore nella Marsica» Il tecnico biancoverde Colavitto: «Domenica al Valle Anzuca ci sarà da lottare»

CHIETI. Ciclone Dos Santos. Il Francavilla vola con i gol del bomber brasiliano e si gode il terzo posto. Il numero 33 giallorosso segna da sei partite consecutive: due doppiette contro Vastese e Castelfidardo, un gol a Giulianova, Cesena, Agnonese e Sammaurese. Otto gol nelle ultime sei gare, 10 in tutto con la maglia del Francavilla, 14 stagionali compresi i 4 segnati nella prima parte di stagione con l'Avezzano. Squadra che domenica Dos Santos affronterà da avversario al Valle Anzuca. Il bomber brasiliano mette nel mirino i biancoverdi, sognando il classico gol dell'ex. «Se segno non esulto», dice subito Dos Santos. «Per me è una partita speciale: la mia famiglia vive ad Avezzano, mio figlio va a scuola lì. Ho lasciato il cuore nella Marsica e non potrei mai esultare. L'addio a dicembre è stato inevitabile. Ho fatto di tutto per rimanere, ma ad Avezzano c'erano problemi societari e così ho cercato il meglio per me e la mia famiglia. Sono contento di aver scelto Francavilla dove sono stato subito accolto bene. Spero per i tifosi e per i miei ex compagni che l'Avezzano si salvi».
Il Francavilla è lanciatissimo verso i play off. Nonostante le assenze degli ultimi mesi (Palumbo, Banegas, Cafiero, Spataro, Bedin), la squadra di Rachini ha scalato la classifica ed è salita fino al terzo posto, staccando Pineto e Recanatese e agganciando Sn Notaresco e Sangiustese. «Ora il terzo posto vogliamo tenercelo stretto», dice Dos Santos, «abbiamo fatto tanta strada per arrivare fin qui e cercheremo di difendere questo piazzamento anche se non sarà facile perché per i play off sarà bagarre fino alla fine. Il nostro obiettivo è di rientrare nella zona spareggi e proveremo a farlo raggiungendo il miglior piazzamento. Siamo in buon momento e non vogliamo fermarci».
Domenica tornerà a disposizione Palumbo, che ha scontato la giornata di squalifica, e dovrebbe rientrare anche Cafiero, sulla via del recupero dopo il lungo infortunio.
Se il Francavilla cerca punti play off, l'Avezzano insegue la salvezza. I biancoverdi sono tornati a sperare con l'arrivo in panchina di Colavitto che ha subito risollevato la squadra all'esordio con la Sangiustese, ritrovando la vittoria che mancava da un mese e spezzando il tabù Dei Marsi. «Non abbiamo ancora fatto niente», dice Colavitto, «ma era importante vincere per ridare fiducia ai ragazzi e all'ambiente. Ho scelto Avezzano perché il presidente mi ha trasmesso la voglia di salvare la squadra. Se ho accettato questa sfida è perché credo nelle potenzialità e nella qualità dell'organico che ha i mezzi per salvarsi. Potevo andare a Castelfidardo: avevo trovato l'accordo con la società, ma non sentivo il fuoco dentro e ho rinunciato per una questione di motivazioni. Ad Avezzano è diverso perché sono carico e voglio raggiungere l'obiettivo. Ora i punti valgono doppio e dobbiamo lottare su ogni campo, a partire da Francavilla». E' saltato l'ingaggio del centrocampista Niccolò Corticchia per problemi burocratici legati al tesseramento. Nelle prossime ore ci sarà un vertice tra Colavitto, il presidente D'Alessandro e il ds Traini per valutare se e come intervenire sul mercato.
Intanto, il Forlì, altra squadra in lotta per la salvezza, ha esonerato il tecnico Stefano Protti.
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