Dovizioso vince e torna leader del Mondiale

Rossi 3° dietro a Viñales dopo una gara al comando. Fuori Marquez
SILVERSTONE INGHILTERRA). Il Made in Italy sulle due ruote va forte a Silverstone. Nella gara sul celebre circuito inglese, condotta per tre quarti da Valentino Rossi, a spuntarla alla fine è un altro pilota del Bel Paese, Andrea Dovizioso, sulla sua Ducato Desmosedici.
Il forlivese si è anche ripreso il comando del Mondiale approfittando della rottura del motore alla Honda di Marc Marquez, a sette giri dalla fine, quando lo spagnolo era in lotta per il podio.
Ottimo secondo Maverick Vinales che nelle ultime curve riesce a superare il compagno di squadra frenato dal calo di prestazione della sua moto. Chiude quarto il campione di casa Cal Crutchlow davanti all'altra Rossa guidata da Jorge Lorenzo.
Un Gran Premio quello di Silverstone che rilancia le speranze di vincere il suo primo titolo per Dovizioso, ma allo stesso tempo rimette in scia Rossi che può approfittare del ko di Marquez per riavvicinarsi al suo storico rivale e lasciare aperte le sue possibilità in chiave “decima” (Rossi ora è quarto in campionato con 157 punti).
«Sono comunque felice, volevo arrivare sul podio e sono sul podio» ammette il pilota italiano della Yamaha al termine della corsa che lo ha visto grande protagonista fin dall'inizio con una partenza bruciante. Penso di aver dato il massimo, sappiamo che negli ultimi giri soffriamo e non potevo competere con Dovizioso e Vinales. Mi sono divertito molto ed ho fatto molti giri al top».
Da parte sua, Dovizioso fatica ancora a realizzare d'aver compiuto l'ennesima impresa della stagione, la sua più fortunata fino a questo momento. È lui la stella della domenica: scattato dalla sesta casella sulla griglia di partenza, il pilota di Forlimpopoli recupera una posizione ai danni del collega di box Jorge Lorenzo. Dopo qualche giro ha la meglio anche su Cal Crutchlow (Lcr Honda). La grande gara di Dovizioso prosegue attaccando con successo Marquez alla curva 1, nel corso del decimo passaggio, e arrivando al secondo posto dopo aver superato Viñales.
Attende qualche passaggio, affila le armi e a meno tre dalla fine mette dietro il Dottore. Prova ad andare ci riesce. Anche il ritorno di Viñales che ha avuto al meglio su Rossi non lo impensierisce e vince, ancora, in Inghilterra, là dove aveva raccolto il primo successo in MotoGp. Ora comanda la classifica con 183 punti.
Anche Lorenzo, quinto al traguardo della corsa inglese è di nuovo sotto il podio ad applaudire. Jorge elogia il compagno: «Dovi è fantastico: quattro vittorie e leadership mondiale. Non è il più veloce, ma il più intelligente a gestire le gomme, la moto e i duelli con gli avversari. È strano vedere una Honda che rompe, ma tutta la Ducati è felice per quanto sta realizzando».
«Le prove sono completamente diverse rispetto alla gara, non ero il più veloce di tutti. Ma» ammette il Dovi « sono riuscito a vincere la battaglia con Viñales. Sono felice per la classifica. Questa è una vittoria molto importante per il Mondiale» prosegue «ringrazio il team per questa giornata. È surreale, stanno succedendo tante cose, viviamo un momento di splendore con realtà, ma non è un semplice exploit che poi può sparire».
Un’altra gara sfortunata invece per il pilota vastese della Suzuki, Andrea Iannone, che dopo essere stato il più veloce nel warm up, a fine gara, è stato protagonista di un brutto incidente nel quale è rimasto coinvolto Danilo Petrucci. Per fortuna, senza gravi conseguenze.

