Drudi è il peggiore Bene Masciangelo

I cambi in corsa non danno la svolta auspicata. Male Giannetti
6 fiorillo. Giornata di lavoro, magari non particolarmente impegnativa, ma la Spal lo sollecita in più di un’occasione eil capitano risponde sempre presente.
6 bellanova. Spinge meno del solito, specialmente nella ripresa quando i biancazzurri sono in inferiorità numerica e il laterale dell’under 21 è costretto sulla difensiva. Alla fine del primo tempo salva sulla linea in rovesciata su colpo di testa di Missiroli.
6 guth. All’inizio esagera con i lanci lunghi: in pratica non fa altro che regalare palloni alla difesa estense. Poi, un po’ alla volta entra meglio in partita fino a sfiorare il gol nel finale.
4,5 drudi. Oggettivamente la combina grossa: quel faccia a faccia con Mora a gioco fermo e con un’ammonizione sulle spalle non è giustificabile per un calciatore della sua esperienza. Lascia i compagni in inferiorità numerica per un tempo.
6 scognamiglio. La Spal non gli porta bene: all’andata quell’errore che dà il via libera al gol di Salamon, stavolta Mora gli si tuffa addosso per un rigore inventato. Al di là dell’episodio che decide la partita, la sua è una prestazione tosta e caparbia.
6,5 masciangelo. Uno stantuffo a sinistra. Non si risparmia, spinge tanto. Un pomeriggio da protagonista nel contesto di una squadra che però non sempre lo aiuta.
5,5 dessena. Un passo indietro rispetto al Tombolato. Piuttosto nervoso: battibecca con gli avversari e applaude La Penna che lo ricambia con un’ammonizione.
5 rigoni (dal 10’ st). Ha un passo diverso, sembra in difficoltà sul piano atletico. Ha bisogno di tempo per mettersi alla pari con gli altri. È lecito attendersi di più.
6 busellato. Un po’ in debito d’ossigeno rispetto alle ultime esibizione, ma comunque positivo e gagliardo.
6 memushaj (dal 26’ st). Fa poco, perché la condizione atletica è quella che è. E il contesto della gara non lo agevola, ma dai suoi piedi partono un paio di lanci illuminanti che portano gli attaccanti in area. Tanta roba di questi tempi.
6 machìn. A lui il Pescara chiede di osare, perché il più dotato sul piano tecnico. Ma le sue iniziative hanno alterne fortune. Meglio nel primo tempo che nella ripresa.
5,5 maistro (dal 26’ st). Non ha un buon impatto sulla gara.
6 odgaard. Di tiri in porta nemmeno a parlarne. Gira alla larga per fare da raccordo tra centrocampo e attacco. Fa una giocata da applausi, lontano dall’area di rigori. Dopodiché, Grassadonia lo richiama in panchina.
5, 5 galano (dal 26’ st). Una ventina di minuti per giustificare la panchina a cui lo confina il tecnico.
5 giannetti. Un pomeriggio negativo.
5 ceter (dal 26’ st). Entra male in partita e finisce peggio. Impalpabile.
6 bellanova. Spinge meno del solito, specialmente nella ripresa quando i biancazzurri sono in inferiorità numerica e il laterale dell’under 21 è costretto sulla difensiva. Alla fine del primo tempo salva sulla linea in rovesciata su colpo di testa di Missiroli.
6 guth. All’inizio esagera con i lanci lunghi: in pratica non fa altro che regalare palloni alla difesa estense. Poi, un po’ alla volta entra meglio in partita fino a sfiorare il gol nel finale.
4,5 drudi. Oggettivamente la combina grossa: quel faccia a faccia con Mora a gioco fermo e con un’ammonizione sulle spalle non è giustificabile per un calciatore della sua esperienza. Lascia i compagni in inferiorità numerica per un tempo.
6 scognamiglio. La Spal non gli porta bene: all’andata quell’errore che dà il via libera al gol di Salamon, stavolta Mora gli si tuffa addosso per un rigore inventato. Al di là dell’episodio che decide la partita, la sua è una prestazione tosta e caparbia.
6,5 masciangelo. Uno stantuffo a sinistra. Non si risparmia, spinge tanto. Un pomeriggio da protagonista nel contesto di una squadra che però non sempre lo aiuta.
5,5 dessena. Un passo indietro rispetto al Tombolato. Piuttosto nervoso: battibecca con gli avversari e applaude La Penna che lo ricambia con un’ammonizione.
5 rigoni (dal 10’ st). Ha un passo diverso, sembra in difficoltà sul piano atletico. Ha bisogno di tempo per mettersi alla pari con gli altri. È lecito attendersi di più.
6 busellato. Un po’ in debito d’ossigeno rispetto alle ultime esibizione, ma comunque positivo e gagliardo.
6 memushaj (dal 26’ st). Fa poco, perché la condizione atletica è quella che è. E il contesto della gara non lo agevola, ma dai suoi piedi partono un paio di lanci illuminanti che portano gli attaccanti in area. Tanta roba di questi tempi.
6 machìn. A lui il Pescara chiede di osare, perché il più dotato sul piano tecnico. Ma le sue iniziative hanno alterne fortune. Meglio nel primo tempo che nella ripresa.
5,5 maistro (dal 26’ st). Non ha un buon impatto sulla gara.
6 odgaard. Di tiri in porta nemmeno a parlarne. Gira alla larga per fare da raccordo tra centrocampo e attacco. Fa una giocata da applausi, lontano dall’area di rigori. Dopodiché, Grassadonia lo richiama in panchina.
5, 5 galano (dal 26’ st). Una ventina di minuti per giustificare la panchina a cui lo confina il tecnico.
5 giannetti. Un pomeriggio negativo.
5 ceter (dal 26’ st). Entra male in partita e finisce peggio. Impalpabile.

