Dubbio Forgione, Cipolletti recupera

Chieti-Teramo senza dj set e con le canzoni di Riccardo Fogli dedicate al tifoso della Volpi scomparso in un incidente stradale
CHIETI. Il Chieti si presenta al derby di oggi all’Angelini con il Teramo con il dubbio legato alle condizioni di Cosimo Forgione. Il capitano neroverde rischia di saltare la partita più attesa di questa prima parte di stagione per un problema all’anca. Venerdì il presidente Di Labio aveva rassicurato sulle condizioni di Forgione. Ignoffo, alla vigilia del derby, ci va più cauto: «Cosimo è da valutare», dice il tecnico neroverde, «venerdì sì fermato e oggi (ieri per chi legge, ndr) non ha svolto tutta la rifinitura con la squadra. Devo parlare con lo staff sanitario e poi scioglierò il dubbio». Se Forgione non recupererà, a centrocampo giocherà uno tra Donsah e Belli. Ignoffo non si sbottona: «Ho diverse soluzioni. Donsah non è in una condizione ottimale, ma sta crescendo sul piano delle prestazioni. Belli? È uno di quei ragazzi che finora ha giocato poco, ma su cui posso contare». Dubbi da sciogliere anche in porta tra Servalli e Mercorelli e in difesa dove Sini potrebbe prendere il posto di Caiazza. «Sini titolare? Sì, è una possibilità», risponde Ignoffo, «come lo è anche Valentini che scalpita per giocare. Tengo tutti in considerazione. Servalli o Mercorelli? Devo valutare anche tenendo conto degli under». Chieti-Teramo torna dopo 10 anni e per i neroverdi è l’occasione per difendere il primato. «È uno degli appuntamenti più importanti di questo avvio. Ci arriviamo bene. Ho letto che il Chieti non vince il derby da 20 anni. Questo ci dà ancora più carica per fare risultato ed entrare nella storia. Io il derby lo paragono al Natale. Stiamo mesi ad aspettarlo, ma poi passa in fretta. È una partita che dobbiamo giocare come le altre». Il Chieti affronta il Teramo nel suo momento migliore. «Loro vengono da tre vittorie consecutive», dice Ignoffo, «e sono una squadra organizzata con individualità importanti in attacco. Noi, però, siamo il Chieti e dobbiamo usare le nostre armi per metterli in difficoltà». L’attesa per il derby e il clima festoso sono stati rovinati dalla notizia della morte di Michael Luciani, tifoso neroverde di 26 anni che ieri ha perso la vita in un incidente con la moto. Gli ultrà teatini lasceranno vuoto il settore centrale della curva Volpi in segno di lutto. La società ha annullato la presenza del dj set prima della partita. È confermata, invece, l’esibizione di Riccardo Fogli. «Abbiamo deciso di rendere l’evento più sobrio, come segno di rispetto e vicinanza», dice il patron Altair D’Arcangelo. «Non ci sarà il dj set, ma ci sarà un momento speciale dedicato a Michael. Il brano “Pensiero” e la performance di Riccardo Fogli saranno in sua memoria per ricordare chi era, cosa rappresentava e quanto ha dato alla nostra squadra e alla nostra curva».
Giammarco Giardini

