Due strade per il futuro della Sieco Offerta da Cuneo per Pedron

4 Maggio 2021

ORTONA. Qualcosa si muove attorno alla Sieco Impavida Ortona. Nelle scorse settimane la famiglia Lanci, proprietaria della massima espressione della pallavolo abruzzese, ha comunicato al sindaco Leo...

ORTONA. Qualcosa si muove attorno alla Sieco Impavida Ortona. Nelle scorse settimane la famiglia Lanci, proprietaria della massima espressione della pallavolo abruzzese, ha comunicato al sindaco Leo Castiglione che non potrà continuare a sostenere il peso economico di un campionato di serie A2 maschile. Per diversi motivi. Ha chiesto aiuto alle forze imprenditoriali della zona per continuare ad alti livelli dopo aver disputato la A2 per la nona stagione di fila. Giorni di silenzio, qualche voce e piccole indiscrezioni. Adesso sembra che ci siano delle strade da seguire. Non è detto che possano portare a una soluzione positiva, ma lasciano ben sperare. Due le prospettive: una locale, ovvero attraverso un gruppo imprenditoriale che si è appena insediato sul territorio; e l’altro attraverso canali attivati dalla stessa famiglia Lanci. Due strade da percorrere, ovvero da coltivare attraverso degli incontri. Un primo approccio è rivolto alla possibilità di una sponsorizzazione della storica Impavida Ortona. Non più Sieco, l’azienda della famiglia Lanci, ma un nuovo marchio imprenditoriale che legherebbe la propria immagine alla squadra di pallavolo prendendone il nome. La speranza è che nel giro di un paio di settimane si trovi una soluzione in modo tale da non perdere tempo per programmare la prossima stagione. Nel frattempo, però, la squadra potrebbe perdere qualche pezzo. Uno pregiato, vale a dire il 28enne palleggiatore Matteo Pedron. Che è sul mercato ed è molto vicino a Cuneo che gli avrebbe fatto un’ottima offerta. Pedron ha vestito la maglia dell’Impavida per tre stagioni in due epoche diverse. E ora potrebbe decidere di spostarsi altrove.
Nel caso in cui non ci fossero le condizioni per portare avanti una trattativa per una nuova sponsorizzazione o per l’ingresso di soci in società, la famiglia Lanci ha fatto sapere che rinuncerebbe alla A2, ripartendo dalla C regionale e continuando a fare attività di settore giovanile.(r.c.)
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